Il programma
|Ponte di Brivio, a marzo la chiusura per i lavori: stop ai mezzi pesanti dal 26 gennaio
Incontro in Prefettura per la pianificazione del cantiere. L’assessore Terzi: “Anas si è fatta carico anche di progettare la passerella ciclopedonale che in futuro garantirà anche un collegamento di mobilità dolce”
I lavori prenderanno il via a marzo e si estenderanno per circa 15 mesi, mentre dal 26 gennaio la circolazione sul ponte sarà oggetto di limitazione per i mezzi pesanti e sarà poi interrotta quando verrà avviato il cantiere.
È quanto emerso dalla riunione di aggiornamento, venerdì 16 gennaio in Prefettura, in merito agli imminenti lavori che interesseranno il Ponte di Brivio, l’importante passaggio viario al confine tra le province di Bergamo e di Lecco per cui sono stati pianificati dei lavori finalizzati a mantenere in sicurezza l’infrastruttura, che comporteranno la temporanea chiusura della stessa con conseguenti modifiche alla viabilità dell’area.
L’incontro, convocato dal Prefetto Luca Rotondi d’intesa con l’Assessore alla Infrastrutture, Trasporti e Mobilità Sostenibile di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi, ha registrato la partecipazione del sindaco di Cisano Bergamasco, nonché di rappresentanti di ANAS, della Provincia di Bergamo, del Comando Provinciale dei Carabinieri e della Polizia Stradale.
Sono inoltre intervenuti da remoto il Prefetto della provincia di Lecco Paolo Ponta e il Presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann, affiancati da rappresentanti provinciali dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco, nonché da rappresentanti del Comune di Brivio, dell’Ente parco Adda Nord e della Federazione degli autotrasportatori italiani (FAI).
Per quanto concerne il piano di misure viabilistiche sviluppato al fine di consentire l’avvio del cantiere, è stata rilevata la necessità di curare un’informazione capillare delle modifiche che saranno introdotte che dovrà interessare i residenti, gli autotrasportatori, gli operatori del trasporto pubblico locale, nonché gli operatori dei servizi di pronto intervento, tra cui i Vigili del Fuoco e l’AREU.
Il Prefetto Rotondi ha altresì sensibilizzato le Forze di polizia sull’importanza di intervenire tempestivamente laddove dovessero integrarsi situazioni di crisi, allo scopo di integrare le capacità operative delle Polizie locali nella gestione della viabilità.
È stato infine concordato che saranno promosse successive riunioni di carattere tecnico-operativo tra i diversi Enti coinvolti, allo scopo di analizzare ulteriormente nel dettaglio le misure da intraprendere e le relative tempistiche.
“Il tavolo – afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture e opere pubbliche Claudia Maria Terzi – è stato proficuo. Come emerso dai diversi incontri coordinati da Regione e svoltisi a partire dalla scorsa primavera con Anas e i Comuni, l’infrastruttura presenta delle criticità e necessita di un intervento di restauro conservativo per garantire la sicurezza dei cittadini e delle imprese che utilizzano il ponte. Ad agosto Anas ha subito accolto la richiesta dei territori di posticipare l’avvio del cantiere a dopo le Olimpiadi invernali, visti i pochi attraversamenti dell’Adda e i collegamenti tra Lecco e Bergamo. Ad aprile partirà il cantiere che prevede la chiusura completa al traffico della durata di 15 mesi, non modificabile vista la tipologia dei lavori. Anas ha dato la sua disponibilità ad incontrare Comuni e Province per la gestione dei cantieri e della viabilità. Infine – ha detto Terzi – accogliendo sempre le richieste territoriali, si è fatta carico anche di progettare la passerella ciclopedonale, che in un futuro, una volta reperite le risorse necessarie, unirà Brivio e Cisano Bergamasco. Avremo quindi un nuovo ponte di Brivio dove la mobilità dolce dialogherà con quella stradale”.


