Teatro Sociale, tutto esaurito per lo spettacolo “Mystery train”
Un racconto storico in musica sull’America del lavoro, della modernità e dell’immaginario collettivo
Sarà il Teatro Sociale di Bergamo a ospitare, venerdì 23 gennaio alle ore 20.30, “Mystery Train – Un viaggio nell’immaginario americano”, spettacolo di narrazione storica e musica dal vivo che attraversa oltre un secolo di cultura americana seguendo il treno come simbolo di modernità, lavoro e trasformazione sociale.
A sole 48 ore dall’apertura delle prenotazioni, l’evento ha registrato il tutto esaurito, confermando un interesse trasversale verso un progetto che unisce ricerca, produzione culturale e divulgazione, con un formato capace di parlare a pubblici diversi.
Lo spettacolo rappresenta l’anteprima ufficiale di “Tono Festival 2026”, rassegna promossa dal Politecnico delle Arti di Bergamo nell’ambito del progetto di internazionalizzazione International network of the polytechnics of the arts – interscape. “Mystery Train” è una produzione del corso di dottorato in “Produzione, gestione e management delle arti, dello spettacolo e delle istituzioni Afam”, attivato dal Conservatorio di Musica Santa Cecilia in convenzione con il Politecnico delle Arti e l’Università degli studi di Bergamo, con il sostegno della Fondazione Teatro Donizetti.
Daniela Giordano, direttrice del Pab, dichiara: “È con grande soddisfazione che presentiamo ‘Mystery Train’: un originale racconto in musica che anticipa Tono Festival 2026 ed esprime lo straordinario impegno dei docenti e dei dottorandi di ricerca in Produzione e management delle arti e dello spettacolo. Un lavoro corale tra Politecnico delle Arti, Università di Bergamo e Conservatorio di Roma che valorizza la nostra vocazione al networking e alla ricerca di qualità nell’alta formazione artistica e musicale”.
“Mystery Train” porta in scena un intreccio di parole, musica e letture che racconta l’America della ferrovia: dalla sua irruzione nel paesaggio ottocentesco alla stagione dell’industrializzazione, fino al declino dei binari e alla nostalgia del viaggio collettivo. Un percorso che attraversa folk, blues e rock, dando voce a lavoratori, vagabondi, migranti e comunità in trasformazione, con riferimenti a Woody Guthrie, Robert Johnson, Johnny Cash, Elvis Presley e Bruce Springsteen.
Sul palco Alessandro Portelli, tra i massimi studiosi di storia orale e americanista, guida il racconto storico, affiancato da Gabriele Amalfitano (chitarra e voce), Margherita Laterza (voce e letture) e Matteo Portelli (tastiera e basso). La narrazione alterna episodi storici, testi letterari e brani musicali, mettendo al centro il tema del lavoro come chiave di lettura dell’immaginario americano e delle sue contraddizioni.
Giuseppe Leotta, coordinatore del Corso di Dottorato, precisa che: ” ‘Mystery Train’ nasce come progetto di ricerca che mette in dialogo storia, musica e scienze sociali, e diventa spettacolo attraverso un lavoro collettivo che coinvolge artisti, studiosi e istituzioni. Raccontare l’America attraverso la metafora del treno significa interrogarsi sul lavoro, sulla modernità e sulle trasformazioni che attraversano le società contemporanee. Portare questo progetto al Teatro Sociale di Bergamo rappresenta per il Dottorato un esempio concreto di come la ricerca possa tradursi in produzione culturale di qualità, aperta alla città e capace di generare riflessione pubblica”.
Per l’Università degli studi di Bergamo, Mariafrancesca Sicilia, Prorettrice alla Ricerca scientifica afferma: ” ‘Mystery Train’ rappresenta con chiarezza il modello di ricerca che l’Università di Bergamo intende promuovere: una ricerca che dialoga tra discipline, istituzioni e linguaggi e che sceglie di non restare confinata all’ambito accademico, ma di rivolgersi al territorio. Insieme ai partner con cui collaboriamo nell’ambito del Dottorato di ricerca in “Produzione, Gestione e Management delle Arti, dello Spettacolo e delle Istituzioni AFAM”, stiamo lavorando proprio in questa direzione, generando conoscenza capace di tradursi in pratiche culturali accessibili anche a un pubblico non accademico e di stimolare la riflessione su temi di grande rilevanza come il lavoro, la memoria e le trasformazioni sociali. La risposta del pubblico conferma il valore di questa scelta e rafforza il nostro impegno a proseguire su questa strada”.
La grande risposta del pubblico è resa possibile anche grazie al sostegno degli sponsor, che hanno permesso di mantenere l’iniziativa a ingresso gratuito e di consolidare un’alleanza concreta tra istituzioni, mondo del lavoro e imprese del territorio. Un ringraziamento sentito va a CGIL di Bergamo, Cavart S.p.a., Consiglio provinciale dell’ordine dei consulenti del lavoro di Bergamo e Tbs consulting, partner che hanno scelto di investire in un progetto culturale capace di generare partecipazione e riflessione pubblica.
Per Marco Toscano, segretario generale della CGIL di Bergamo: “Per noi è un grande piacere sostenere ‘Mistery Train’. Quello dello spettacolo è un racconto storico, ma i temi toccati sono di grande attualità e parlano di riscatto sociale, uguaglianza e lotta per i diritti. Per questo, come CGIL Bergamo, ringraziamo il Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma, il Politecnico delle Arti di Bergamo e l’Università degli Studi di Bergamo per averci dato la possibilità di essere partner dell’evento”.
Dichiara l’Ing. Francesco Onori, Presidente del CdA di Cavart S.p.A.: “Come soggetto economico del territorio – che già nel suo nome porta l’attenzione per tutti gli aspetti artistici, ritenendo che essi siano parte anche delle attività ritenute più tecniche – abbiamo il piacere di sostenere questa iniziativa, anche per i valori di innovazione e formazione di cui siamo portatori”.
Per il Consiglio provinciale dell’Ordine dei consulenti del lavoro di Bergamo, la presidente Laura Ferrari dichiara: “Mi unisco ai ringraziamenti che mi hanno preceduto, essere coinvolti in progetti di questo spessore e che evocano riflessioni sull’evoluzione culturale del lavoro e del diritto del lavoro è per noi certamente un privilegio. I Consulenti del Lavoro sono da sempre in prima linea nella diffusione della cultura della legalità nel mondo del lavoro e Mystery Train ricalca appieno questa vocazione”.
Conclude il Dott. Francesco Fabbiani, amministratore unico di Tbs consulting srl, ricordando l’importanza, per la società che rappresenta, del sostegno al mondo dell’arte e dello spettacolo e dei lavoratori che operano in tale settore: “La creatività, espressa in ogni sua forma, è un fattore importante e trainante per lo sviluppo del nostro Paese. L’economia e la vita stessa delle imprese non possono prescindere dalla conservazione di una posizione di primato in tale settore, posizione che la nostra nazione riceve dalla storia. Sostenere l’arte e coloro che vi operano significa investire nel futuro. Oggi più che mai, questo impegno non può e non deve venire meno”.


