Da Bonate Sopra all’Ucraina, appello alle associazione sportive: “Donateci palloni, li porteremo ai bimbi”
Nei mesi scorsi il Comune ha raccolto candele e torce destinate alla popolazione della Regione di Kharkiv
Il Comune di Bonate Sopra, in collaborazione con il Mean – Movimento europeo di azione non violenta, ha collaborato nei mesi scorsi nella raccolta di candele e torce destinate alla popolazione della Regione di Kharkiv. I beni sono arrivati a destinazione e sono stati consegnati, con l’aiuto dei sindaci della zona, alla cittadinanza.
Da quell’esperienza è cominciato un percorso di amicizia e fratellanza, in particolare con i cittadini di Zolochiv e con il sindaco Viktor Kovalenko, oltre una serie di scambi con le associazioni ucraine presenti in bergamasca, in particolare con Etno Dim, che ha rappresentato canti tradizionali nella piazza del paese.
Ora il Comune lancia la seconda fase della collaborazione, raccogliendo materiali sportivo per le associazioni sportive. “Proseguendo nel dialogo con i Comuni ucraini, abbiamo ricevuto la richiesta di inviare palloni da calcio, basket e pallavolo che saranno destinati alle associazioni sportive locali che ne sono sprovviste – dichiara la vicesindaca Federica Rota – l’obiettivo è quello di permettere ai giovani di continuare a svolgere attività sportive, che rappresentano uno spazio di aggregazione e socialità fondamentale soprattutto in una situazione di difficoltà causata dalla guerra”.

La proposta del Comune è aperta a tutti i cittadini e alle società sportive bergamasche, alle quali viene proposto di contribuire a questa iniziativa donando qualche pallone nuovo o in buono stato.
Le giornate per raccogliere il materiale saranno: venerdì 6 febbraio dalle 17 alle 19 e sabato 7 febbraio dalle 8.30 alle 10.30. I palloni vanno consegnati presso le ex scuole elementari di Bonate Sopra in via San Francesco 5.
“Riteniamo fondamentale costruire dal basso una cultura di pace fatta di gesti concreti di solidarietà e promuovere una diplomazia delle città capace di costruire legami tra le nostre comunità – commenta il sindaco Matteo Rossi – Abbiamo già preso contatti, e ringraziamo per la disponibilità a collaborare, il presidente del Csi Gaetano Paternò e la delegata del Coni Lara Magoni, che ci aiuteranno a diffondere la proposta. Gli amici ucraini ci hanno espresso il desiderio di poter venire in bergamasca anche per un gemellaggio sportivo con alcune delle nostre squadre, e speriamo che anche questo ulteriore progetto possa presto realizzarsi”.


