Palladino accoglie Raspadori: “Lo volevamo tutti, è un giocatore perfetto per noi”
Il tecnico alla vigilia della sfida contro il Pisa parla anche del nuovo arrivo in casa nerazzurra: “Rappresenta l’ambizione della società, mi è sempre piaciuto molto”. Recuperato Kolasinac, rientra Kossounou. Restano ai box Bellanova e Djimsiti
Zingonia. Verso la trasferta di Pisa con un rinforzo in più. Raffaele Palladino nella conferenza stampa di rito alla vigilia del match della 21ª giornata di Serie A ha dato il suo benvenuto a Giacomo Raspadori, colpo che arricchisce ancora di più il reparto offensivo a disposizione del tecnico nerazzurro. Per il match in programma venerdì 16 gennaio all’Arena Garibaldi (ore 20:45) ci saranno anche Kolasinac e Kossounou, mentre restano ancora ai box Djimsiti e Bellanova, oltre a Lookman, che sabato giocherà la finale per il terzo posto dopo l’eliminazione in semifinale contro il Marocco.
Verso Pisa-Atalanta, la conferenza stampa di Palladino
Raspadori – “Ha avuto un impatto positivo. Un calciatore che volevamo tutti, è sempre piaciuto a me e alla società, un giocatore molto forte, che ha tutto per fare bene: ha completato il reparto offensivo e ci fa alzare ancora di più il livello. Jack è polivalente, può giocare in più ruoli anche nel 4-2-3-1. Un giocatore perfetto per l’Atalanta, per le caratteristiche: ha gol, assist, dribbling. Lo volevamo fortemente. Il suo acquisto rappresenta l’ambizione della società, che è riuscita a portarlo a Bergamo. Abbiamo tante soluzioni davanti, più ne ho e più sono contento, perché portano duttiità e caratteristiche diverse. Tutti sanno che devono spingere: io sono molto soddisfatto di tutti, ho una squdra pronta con giocatori che sanno sfruttare le occasioni che vengono concesse, come ha fatto Pasalic contro il Torino. Un fattore avere tanti italiani in rosa? Sì, l’appartenenza è importante, conta per la nazionale, ma non facciamo distinzioni, vogliamo avere tanti giocatori importanti”.
La partita contro il Pisa – “Giochiamo su un campo più stretto, l’ampiezza viene un po’ a mancare, c’è più verticalità, ma noi ci adattiamo a tutto e non cerchiamo alibi. Le insidie sono sempre dietro l’angolo perché le piccole hanno voglia di fermarti, come abbiamo visto anche ieri sera. Sfidiamo una squadra temibile, che sa ripartire molto bene e va molto in verticale, sulle seconde palle cercando Touré, il loro esterno di destra, sa interpretare bene il 3-5-2. Servirà la mentalità giusta, ma vedo una squdra preparata, che ha fame e voglia di fare bene. Il crollo di Verona? Ora vedo una squadra concentrata, preparata, al tempo non avevamo ancora questa conoscenza reciproca”.
I recuperi – “Kossounou è rientrato e sta bene, ha fatto tante ore di viaggio, ha fatto una seduta di allenamento differenziato essendo tornato nel pomeriggio, ma ha la giusta carica oggi sarà in gruppo e a Pisa ci sarà, così come Kolasinac, ha recuperato dall’infortunio e ha dato ottime risposte. Ci sono tutti tranne Bellanova e Djimsiti (infortunati, ndr) oltre a Lookman (in coppa d’Africa, ndr)”.
La fascia sinistra – “Zalewski è un giocatore forte in grado di coprire in qualsiasi posizione, sa adattarsi alle partite. Conoscevo el sue potenzialità, ma la sua duttilità mi ha sorpreso. Quando lo schiero in attacco mi offre equilibrio, imprevedibilità e qualità. Mi piace. Bernasconi è giovane, ha tanta prospettiva ma ha tanta personalità e ha retto l’urto anche in Champions League. Può migliorare in tutto, nel cross, nel suo score negli ultimi metri, è un grande professionista. Diamogli tempo”.
Le ambizioni di classifica – “Da qui a fine campionato abbiamo 54 punti da conquistare: dobbiamo avere l’ambizione di conquistare più possibile, molti più dei 28 del girone d’andata. Migliorare questo numero è l’obiettivo. Il percorso che stiamo facendo è importante, il merito è dei ragazzi. Non abbiamo ancora fatto nulla, ma dobbiamo cavalcare questo momento positivo. In questi due mesi bisogna spingere, ora viene il bello”.




