Il sogno di Ademola Lookman si spegne in semifinale: Marocco in finale ai calci di rigore
L’attaccante nerazzurro in campo 120 minuti: non era nei primi quattro tiratori, inutile l’ultimo della serie. Giocherà la finale per il terzo posto sabato 17 gennaio, poi tornerà a Bergamo e potrebbe essere a disposizione per Atalanta-Athletic
Il sogno di Ademola Lookman e di tutta la Nigeria si spegne ad un passo dall’ultimo atto. La semifinale nello stadio di Rabat premia il Marocco padrone di casa, spinto da decine di migliaia di tifosi sugli spalti, fino a conquistare ai calci di rigore la finale, dove affronterà il Senegal.
Per l’attaccante nerazzurro è forte la delusione: è rimasto in campo 120 minuti, intoccabile nello scacchiere delle Super Eagles, costrette però ad una partita soprattutto difensiva, combattuta, senza mai riuscire a sprigionare il proprio potenziale d’attacco. Oltre ad un tentativo intorno al quarto d’ora che impegna il portiere Bono, per il resto la partita del numero 11 dell’Atalanta è di combattimento, con pochissimi spazi e perdendo il duello con El-Aynaoui, mediano della Roma di Gasperini, che spesso e volentieri lo riesce a oscurare giocando d’anticipo.
Un tema che prosegue fino alla fine dei regolamentari e poi dei supplementari, bloccati sullo 0-0, quando servono i tiri dagli undici metri per decidere la finalista. Il Marocco inizia a calciare, sbaglia il secondo, ma segna gli altri quattro, mentre per la Nigeria sono decisivi gli errori di Chukwueze e Bruno, al secondo e quarto penalty. Inutile il quinto, quello che forse, sulla carta, poteva toccare proprio a Lookman, che non si era presentato dal dischetto nei primi quattro.
Gli impegni in Coppa d’Africa per il 28enne non sono comunque ancora terminati, visto che sabato 17 gennaio sarà impegnato nella finale per la medaglia di bronzo. Poi, all’inizio della settimana successiva, potrà fare rientro a Bergamo e tornare a disposizione di mister Raffaele Palladino.
L’ipotesi iniziale è che possa tornare tra i convocati per la sfida contro l’Athletic in programma mercoledì 21, ma dipenderà anche dalle condizioni in cui lo staff nerazzurro lo ritroverà dopo aver giocato ad un altro clima per un mese e a ritmi alti: l’alternativa per il ritorno è Atalanta-Parma di domenica 25.
Resta sullo sfondo il mercato, con gli interessi di Galatasaray e Fenerbahce che non sono certo misteri, ma per ora, anche visti gli impegni con la nazionale del giocatore, non ci sono ancora stati veri affondi.


