Il borsino delle sanzioni: su le mancate revisioni e gli eccessi velocità, giù la sosta irregolare
Oltre 19mila sanzioni per più di 1,5 milioni di euro e oltre 6.500 interventi nel bilancio del comando trevigliese: controlli ambientali, sicurezza stradale, presidio delle aree sensibili e contrasto al gioco d’azzardo
Treviglio.Diciannovemila sanzioni elevate, oltre 6.500 interventi gestiti dalla Centrale operativa, 936 servizi nelle aree sensibili della città e 189 multe per abbandono di rifiuti. Sono i dati relativi all’attività del comando trevigliese della polizia locale nel 2025. Numeri che delineano un presidio costante sul territorio tra interventi in materia di sicurezza stradale, tutela dell’ambiente, controllo del decoro urbano e attenzione alle fasce più fragili.
Nel corso dell’anno gli agenti del comando trevigliese hanno elevato complessivamente 19.068 sanzioni, per un importo accertato pari a 1 milione e 551mila euro. Dati in calo rispetto al 2024 nonostante crescono le sanzioni per assenza di copertura assicurativa, aumentate di 20 unità, e quelle per mancata revisione, passate da 259 a 407. In aumento anche le violazioni per eccesso di velocità, salite a 1.697 rispetto alle 1.541 dell’anno precedente. Stabili, invece, le sanzioni per guida imprudente e per l’uso irregolare dei monopattini.
In netto calo, invece, le sanzioni per sosta irregolare, scese da 19.432 a 12.202, così come quelle per l’occupazione abusiva degli stalli riservati alle persone con disabilità, passate da 859 a 464. “Lo scorso anno avevamo lanciato un forte appello su questo tema – spiega il sindaco Juri Imeri –. Il calo è un segnale, ma non possiamo certo dirci soddisfatti: 464 sanzioni per occupazione abusiva degli stalli per disabili rappresentano ancora un dato che lascia amarezza e tristezza”.
Particolarmente rilevante l’attività della polizia locale sul fronte ambientale. Nel 2025 sono state effettuate 527 verifiche e accertamenti legati al contrasto dell’abbandono dei rifiuti, con 189 sanzioni elevate e 6 procedimenti penali avviati. Un’attività intensificata anche grazie alle segnalazioni dei cittadini e all’utilizzo di strumenti tecnologici, con il supporto di Ge.co. per il mantenimento del decoro urbano. “Un elemento distintivo dell’anno – commenta il comandante Giovanni Vinciguerra – dell’anno è stato l’aumento delle attività di controllo ambientale e di contrasto all’abbandono dei rifiuti, con centinaia di ispezioni mirate e sanzioni elevate, grazie anche alle segnalazioni dei cittadini proattivi ed al ricorso alle moderne tecnologie”.
Il presidio del territorio si è tradotto in 936 servizi nelle aree sensibili come scuole, parchi e oratori, 842 servizi di polizia stradale, 754 servizi dedicati alla sicurezza e al decoro urbano e 126 servizi festivi legati alle numerose manifestazioni cittadine. Crescono anche i controlli in materia di commercio ed edilizia, passati da 417 a 497, con un aumento significativo delle violazioni accertate, salite da 23 a 71.
Nel 2025 particolare attenzione è stata riservata anche ai locali pubblici e alla sicurezza. Sono stati emessi provvedimenti di sospensione dell’attività ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. “Al netto di un provvedimento adottato a seguito di un episodio violento – aggiunge il primo cittadino – gli altri nascono da una piena sinergia tra polizia locale, uffici del Comune, Commissariato di polizia, carabinieri e guardia di finanza. Il percorso è tracciato affinché le attività di somministrazione operino in modo sempre più virtuoso, nel rispetto delle regole”.
Importante anche l’attività sul versante del contrasto al gioco d’azzardo patologico. Nel corso dell’anno sono stati effettuati controlli mirati, in collaborazione con la guardia di finanza, sia nelle sale dedicate sia nei locali dove gli apparecchi da gioco sono presenti in modo marginale. Le sanzioni elevate sono state 19. “Il quadro generale emerso è risultato complessivamente confortante – evidenzia Vinciguerra – ma l’attività di controllo e sensibilizzazione proseguirà”.
Come detto, la Centrale operativa ha gestito oltre 6.500 interventi esterni, in aumento rispetto ai circa 5mila del 2024. In crescita anche gli Aso e Tso, gli accertamenti anagrafici e ispettivi, il rilascio di autorizzazioni e pareri, i sequestri e i fermi amministrativi. Aumentano i permessi di sosta, passati da 143 a 338, e quelli per il transito in Ztl, con quasi 800 pratiche in più rispetto alle 1.953 dell’anno precedente.
Sul fronte della sicurezza stradale, nel 2025 sono stati rilevati 215 incidenti, contro i 187 del 2024, ma diminuiscono i sinistri con feriti, scesi da 116 a 108. Cresce anche l’attività di polizia giudiziaria, con 39 reati legati al Codice della Strada, 31 reati generici e 54 soggetti indagati. I sequestri penali salgono da 6 a 7.
Un contributo al presidio del territorio arriva anche dall’unità cinofila, con il cane Athena e i suoi conduttori: nel 2025 sono state controllate 50 persone e 337 veicoli, con 13 sanzioni per uso e spaccio e numerosi interventi di supporto alle altre forze dell’ordine.
Intanto si guarda verso martedì 20 gennaio, in vista delle celebrazioni di San Sebastiano, patrono della polizia locale. Alle 18.30, nel Santuario della Madonna delle Lacrime, sarà celebrata la Santa Messa alla presenza delle autorità, dei cittadini e degli agenti della polizia locale di Treviglio insieme agli appartenenti all’associazione interprovinciale di Bergamo e Lecco. La serata proseguirà a TreviglioFiera con una cena conviviale che riunirà oltre 200 donne e uomini in divisa.

