Atalanta al lavoro verso Pisa: Bellanova e Kolasinac in miglioramento, Djimsiti da valutare
L’esterno è tornato in campo dopo l’infortunio, per venerdì sera potrebbe strappare la convocazione in extremis. E Kossounou prepara il ritorno
Non uno, non due, non tre ma addirittura quattro. Se non sarà Pisa, sarà per l’Athletic. Insomma, una questione di giorni. Parliamo del numero di giocatori che l’Atalanta dovrebbe ritrovare in questa parte centrale di gennaio, tra i due match a distanza di cinque giorni, venerdì 16 all’Arena Garibaldi contro i toscani e mercoledì 21 in Champions League contro i baschi.
In ordine cronologico – partendo da chi si è infortunato prima – i progressi più importanti sono quelli fatti da Raoul Bellanova, tornato nell’allenamento di martedì mattina a lavorare in campo: per l’esterno classe 2000 il programma prevedeva una seduta ancora soltanto individuale, ma il rientro in gruppo non è più così lontano e la lesione al bicipite femorale accusata contro il Chelsea è ormai quasi del tutto superata.
Lo stesso discorso vale per Sead Kolasinac, che non ha giocato contro Bologna e Torino per una botta al ginocchio nel primo tempo contro la Roma. Anche per lui, come per Bellanova, era in programma lavoro in campo: a Pisa, salvo sorprese, ci sarà quasi sicuramente.
Restano invece da valutare le condizioni di Berat Djimsiti, uscito alla fine del primo tempo contro il Torino per una forte contusione al bacino. Gli accertamenti in ospedale hanno escluso ogni tipo di frattura, per cui il rientro sarà solo questione di tempo: quando il dolore sarà stato smaltito, potrà tornare in campo. Atalanta-Athletic potrebbe essere un buon giorno, ma dipenderà da quali risposte verranno fornite durante le terapie quotidiane.
E il quarto? Odilon Kossounou. Eliminato sabato dalla Coppa d’Africa, è di ritorno durante la settimana a Zingonia per riunirsi ai suoi compagni, smaltita la delusione del 3-2 contro l’Egitto. Difficilmente sarà in campo a Pisa, dove salvo sorprese Palladino dovrebbe puntare su Scalvini, Hien e Ahanor come trio.
Chi resta ai box è MitchelBakker, che sta alternando lavoro individuale e sedute integrate con Primavera e Under 23, mentre Ademola Lookman giocherà mercoledì la semifinale di Coppa d’Africa con la sua Nigeria contro il Marocco e nel weekend, il 17 o il 18 gennaio, una delle due finali: da capire se quella per il terzo o per il primo posto.



