Ancora furti nei cimiteri, a Spirano via una quarantina di statue
Il sindaco: “Invito tutti i cittadini a verificare lo stato delle proprie tombe e a segnalare eventuali mancanze o danni”
Ancora furti al cimitero. Dopo Albano Sant’Alessandro e Brusaporto i ladri hanno fatto tappa a Spirano. “Si sono verificati furti di statue e oggetti ornamentali dalle tombe – scrive su Facebook il sindaco Yuri Grasselli -. Invito tutti i cittadini a verificare lo stato delle proprie tombe e a segnalare eventuali mancanze o danni riscontrati”.

In totale sarebbero state trafugate 40, forse 45 tombe nella notte tra domenica 11 e lunedì 12 gennaio. La Polizia locale sta controllando le registrazioni delle telecamere. Informati anche i carabinieri, per capire se si tratta della stessa banda che sta colpendo, da mesi, in diversi cimiteri della Bergamasca.

“Quello che è successo nel cimitero di Spirano è un fatto gravissimo. Non è solo un furto. È un atto vile e codardo che colpisce uno dei sentimenti più profondi delle nostre comunità, ovvero l’amore e il rispetto per i nostri cari defunti – commenta il Consigliere regionale della Lega Giovanni Malanchini, ex sindaco del paese – Chi entra in un cimitero per distruggere e rubare statue e ricordi non ha né cuore né coscienza. Si tratta di criminali che non cercano solo oggetti da rivendere, ma che calpestano il dolore delle famiglie e la dignità dei defunti. È qualcosa che fa male a tutti, non solo a chi è stato colpito direttamente. Sono vicino alle famiglie che si sono trovate davanti a uno scempio inaccettabile e auspico che le forze dell’ordine riescano a risalire rapidamente ai responsabili, che devono pagare non solo i danni materiali, ma anche quelli morali per il vilipendio delle tombe e della memoria dei nostri cari. La comunità merita rispetto e sicurezza, anche nei luoghi che custodiscono ciò che abbiamo di più caro”.



