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Provincia, Gafforelli entra Papa nel conclave del centrodestra. Ma manca la fumata bianca
Nel riquadro Gianfranco Gafforelli, sindaco di Romano di Lombardia

Sabato mattina (10 gennaio) il vertice della coalizione: Lega possibilista sul nome del sindaco di Romano, riflessioni in casa FdI

Bergamo. Ogni partito ha le sue regole e le sue consuetudini. Norme che in alcuni casi assumono contorni ufficiali, mentre in altri non sono che abitudini consolidate negli anni. Non c’è ancora la fumata bianca per il candidato del centrodestra unito alle prossime elezioni provinciali, ma dal vertice di sabato mattina (10 gennaio) nella sede cittadina di Fratelli d’Italia sono stati fatti passi avanti che potrebbero anche risultare decisivi.

Gli indirizzi emersi dal faccia a faccia tra i segretari provinciali e i massimi esponenti della coalizione indicano che il nome in pole è quello di Gianfranco Gafforelli, sindaco di Romano di Lombardia. Se il 73enne originario di Calcinate fosse designato come candidato della coalizione potrebbe anche concretizzarsi un ritorno al passato: l’azzurro è infatti il predecessore di Pasquale Gandolfi alla guida di via Tasso, presidente della Provincia di Bergamo dal 2018 al 2021. Sulla candidatura dell’esponente di Forza Italia si registra il possibilismo della Lega, che invece avrebbe posto il veto sulla scelta del primo cittadino di Treviglio Juri Imeri.

Riflessioni in corso anche tra le fila di FdI: il segretario provinciale Andrea Tremaglia dopo il vertice ammette che è stato trovato uno “schema politico condiviso”. Di certo dopo sabato mattina  i partiti hanno scoperto tutte le carte sul tavolo con la consapevolezza che i tempi iniziano a essere stretti: senza l’approvazione di un emendamento ad hoc nella discussione parlamentare del Milleproroghe 2025, il voto sarà fissato il prossimo 15 marzo e non verrà posticipato in autunno. Come spesso capita alle elezioni di natura amministrativa, il tratto di Gafforelli che potrebbe ammorbidire le perplessità delle anime politiche più intransigenti degli schieramenti è la sua vicinanza al mondo civico. La scelta del candidato della coalizione dovrebbe in ogni caso arrivare entro le prossime due settimane.