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Abbandonava i rifiuti per strada “centellinandoli” giorno dopo giorno: 56enne pizzicato dalle fototrappole

L’attività del Nucleo Ambientale della polizia locale non si è fermata nemmeno durante le festività natalizie: controlli costanti sul territorio, dal centro alle aree periferiche e rurali, per contrastare l’abbandono illecito di rifiuti e tutelare il decoro urbano

Treviglio. Non si è fermata neppure durante il periodo delle festività l’attività del Nucleo Ambientale della polizia locale di Treviglio coordinati dal comandante Giovanni Vinciguerra. I controlli non si sono limitati all’ambito urbano, dove prosegue in modo costante l’azione di contrasto all’utilizzo improprio dei cestini stradali e la tutela del decoro del centro storico, particolarmente sensibile durante i periodi di maggiore affluenza, ma hanno interessato anche le zone periferiche e rurali della città dove, nei giorni scorsi, sono stati accertati due episodi di abbandono illecito di rifiuti.

Il primo, per certi aspetti curioso, vede protagonista un 56enne italiano che ha materialmente svuotato l’appartamento del fratello deceduto. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, l’uomo avrebbe effettuato più scarichi in giorni diversi, disseminando lungo la carreggiata rifiuti provenienti dallo sgombero dell’abitazione.

Materiali di vario genere, anche potenzialmente riutilizzabili come quadri, elettrodomestici o suppellettili abbandonati progressivamente per evitare il conferimento regolare in discarica. Un comportamento documentato anche grazie agli impianti di videosorveglianza comunale installati sul territorio unitamente alla strumentazione di ultima generazione in dotazione che risultano molto performanti anche nelle aree periferiche, diventate negli ultimi mesi un punto di particolare attenzione. Il procedimento è ora nella fase degli accertamenti formali: il 56enne è stato convocato presso il comando della polizia locale, dove verranno raccolte le sue dichiarazioni.

 

 

Treviglio, abbandono rifiuti

 

 

L’episodio rientra nell’applicazione delle nuove disposizioni introdotte dal decreto “Terra dei fuochi”, che prevede il reato penale di abbandono di rifiuti anche per i privati cittadini. Qualora venisse accertato l’uso di un veicolo a motore per commettere il reato, la normativa consente inoltre di applicare la sospensione della patente di guida.

Mentre il secondo, in uno dei pattugliamenti effettuati a fine anno è stato scoperto un altro abbandono rilevante in via Guido Reni, strada chiusa al traffico tra la Geromina e Castel Cerreto. In questo caso è stato rinvenuto un quantitativo consistente di rifiuti urbani. Anche qui l’ispezione del materiale ha permesso di risalire a una persona identificabile, convocata in comando per gli approfondimenti del caso.

L’attività di controllo e accertamento del Nucleo di polizia ambientale si inserisce in una più ampia strategia di tutela del territorio e di promozione del rispetto delle regole, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di degrado e sensibilizzare la cittadinanza verso comportamenti corretti.

A fianco degli agenti, l’ispettore ambientale di Ge.co. Tra le attività in programma nelle prossime settimane ci sono due interventi antidegrado che riguarderanno le aree adiacenti alle due stazioni ferroviarie della città con particolare attenzione all’eventuale presenza di relitti di velocipedi, corrispondenti alla definizione di rifiuto, che saranno rimossi dai tecnici comunali.