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Carnesecchi: “Palladino è un fenomeno a preparare le partite”, il mister: “Coi ragazzi c’è un’alchimia magica”
Foto Getty

Il tecnico nel post partita: “Questo gruppo stava soffrendo a stare sotto in classifica, sono grandi uomini”. E sui clean sheet: “Merito della squadra”. Il portiere decisivo con le parate nel finale: “Siamo un blocco solido e non siamo bassi: con il mister tanta serenità”

Bergamo. Vittoria, clean sheet, tre punti portati a casa e morale ancora alto. L’Atalanta mette il turbo, batte anche il Torino, sale a 31 punti e si avvicina ancora di più ai piani alti della classifica di Serie A, con il quinto successo in sei partite. Decisivi i gol di De Ketelaere e Pasalic, tanto quanto le parate di Carnesecchi.

La soddisfazione si legge nelle parole dei protagonisti, a partire da mister Palladino fino a Marco Carnesecchi, i quali esprimono la gioia non solo per il risultato, ma anche per il momento che si respira in squadra. Con un sospiro di sollievo extra dovuto alle condizioni di Djimsiti: gli accertamenti in ospedale hanno escluso fratture al bacino.

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Atalanta-Torino 2-0, le parole di Palladino

La partita – “Siamo soddisfatti di questa bella vittoria e di questa prestazione, oggi ho chiesto ai ragazzi di andare in campo con lo spirito dell’Atalanta, con la mentalità che abbiamo. Il rammarico è aver tenuto la partita aperta perché poteva succedere qualsiasi cosa, dobbiamo essere più cinici, ma ho visto una squadra divertirsi e io per questo sono felice. Oggi è stata una partita anche tatticamente bella e ben preparata, i ragazzi hanno seguito alla perfezione quel che avevo chiesto”.

La classifica – “Abbiamo ridotto il gap davanti, possiamo risalire, ci stiamo togliendo soddisfazioni, ma non abbiamo fatto ancora nulla. Noi vogliamo competere per stare davanti e bisogna continuare ad avere fame con questa mentalità”.

L’unione con la squadra – “Si è creata un’alchimia e una magia tra di noi che è qualcosa di importante, di unico, perché loro sono davvero dei ragazzi incredibili, uomini straordinari, io quando preparo le partite vedo sempre loro essere molto ricettivi e mi fanno sentire l’allenatore più felice del mondo perché è bello lavorare con loro. E i risultati arrivano: i primi mesi questo gruppo ha sofferto a non trovare risultati e a stare sotto, ora stanno raccogliendo le soddisfazioni che meritano, anche i clean sheet sono segno dell’unione di squadra, non solo merito delle parate Marco, di tutti: i primi difensori sono gli attaccanti, i centrocampisti pronti a rigiocarla in avanti”.

La forza del gruppo – “Prima della gara ho fatto un discorso alla squadra dicendo che non parlavo ai calciatori, ma agli uomini e per me è quello che conta. Loro stanno dando grandi risposte da uomini. Questi ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario. Abbiamo recuperato punti e ridotto il gap. Danno tutto, sudano ogni giorno, si fanno in quattro per stare bene, sono grandi professionisti”.

Lo stato fisico della squadra – “Abbiamo avuto qualche giorno in più per recuperare, anche se non sono ancora settimane tipo. Domenica riposiamo, ma da lunedì iniziamo a rimettere benzina nelle gambe”.

Le individualità – “Krstovic? I gol sono conseguenza della prestazioni: ha difeso, tenuto botta, giocato tecnicamente meglio, è uscito sfinito. Si è allenato solo ieri con la squadra e lo abbiamo recuperato, ora rientrerà Kossounou e recupereremo Kolasinac, ci vorrà tempo per Bellanova, ma sono felice delle prestazioni individuali dei ragazzi. Sono soddisfatto di tutti, anche Zalewski che sta coprendo un altro ruolo. Devo trovare più gol dai quinti, dai centrocampisti. Siamo contenti per il gol di CdK”.

Il tour de force – “Coppa Italia, campionato e Champions? Siamo dentro a tutte le competizioni, voglio essere ambizioso, come squadra e società: non vediamo l’ora di giocarcela ovunque, non ci spaventa nulla. Il fatto di giocare deve essere motivo di grande orgoglio”

Mercato – “Sono in contatto diretto quotidiano con la società, noi vogliamo migliorare la rosa ma a gennaio non è facile: i giocatori buoni chi li ha se li tiene. E non è facile. Vedremo quel che succederà, il mercato è imprevedibile ma io sono molto soddisfatto della rosa che ho”.

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Le parole di Carnesecchi

L’atmosfera – “Sono felicissimo perché siamo tornati quelli che siamo sempre stati, quando vedo la mia squadra farsi il mazzo così sono felice: c’è gioia quando arrivano parate importanti, per quanto era pesante la partita di oggi e anche vedendo i risultati delle altre. Ma devo tanto anche ai miei compagni”.

La parata su Simeone – “Quando l’ho visto involarsi da solo un po’ mi sono spaventato… Ho cercato di chiudere più specchio possibile e dargli meno spazio possibile. Però la cosa importante è che siamo felici di aver trovato un blocco solido, non basso: siamo tornati a difendere con gli attaccanti e i centrocampisti molto forte, quindi arrivano anche i risultati”.

Il momento del gruppo – “Questa Atalanta è tornata ad alti livelli e lo abbiamo visto in Italia e in Europa: abbiamo sempre fatto prestazioni incredibili, anche contro l’Inter, non siamo mai stati così vicini a fare il risultato con loro. Il mister ci ha portato tantissima serenità, è un fenomeno a preparare le partite. Quando scendiamo in campo sappiamo sempre che possiamo mettere in difficoltà chi ci sta davanti”.

La classifica – “Ora il quarto posto è molto lontano, le altre corrono, pensiamo a noi”.

Clean sheet – “Tre di fila ora? Speriamo di chiudere a 21… (ride, ndr) Ma è una cosa di squadra, non solo mia, spero anche di vincere prendendo anche gol”.

100 presenze con l’Atalanta – “Sono orgoglioso di me stesso, mi sono accorto di ciò che ho raggiunto quando ho visto l’orgoglio negli occhi dei miei genitori. Spero di farne altrettante”.

La crescita personale – “Rispetto all’inizio in Serie A magari facevo cose diverse, ero più spensierato, ora sono diventato più pensante, senza andare a mettermi nei casini… Ho raggiunto un livello di esperienza che mi permette in determinati momenti non soltanto uscire con un intervento, ma anche farmi sentire, come oggi nei primi 10 minuti”.