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Atalanta, il ritorno inizia con un solo obiettivo: battere il Torino per avvicinarsi ancora di più alla zona Europa

La Dea cerca la terza vittoria consecutiva in campionato ospitando i granata di Baroni: calcio d’inizio alle ore 20.45

Bergamo. La parola d’ordine non può che essere una sola: continuità. L’Atalanta inaugura il girone di ritorno ricevendo il Torino alla New Balance Arena. Le pesanti vittorie maturate contro Roma e Bologna hanno permesso alla Dea di accorciare una classifica che ora vede i nerazzurri viaggiare al settimo posto in classifica a -5 dal sesto posto, che varrebbe l’Europa, attualmente occupato dal Como che però deve ancora recuperare una partita.

L’obiettivo, comunque, non cambia. Per continuare nell’opera di ricostruzione della propria stagione la squadra di Raffaele Palladino deve soltanto vincere per continuare a macinare punti, consensi e fiducia nei propri mezzi. L’arrivo dell’allenatore napoletano ha indubbiamente fatto scoccare quella scintilla in cui tutti auspicavano ma per completare il definitivo salto di qualità, la Dea deve dimostrare di essere in grado di inscenare un ruolino di marcia importante, possibilmente impreziosito da un filotto di vittorie. Alternative per continuare ad ambire a posizioni di lusso in classifica, del resto, non esistono.

Come ogni gennaio che si rispetti, oltre al calcio giocato prosegue di pari passo anche il calciomercato: quella contro il Bologna è stata infatti l’ultima apparizione in nerazzurro di Marco Brescianini che nella giornata di ieri (venerdì 9 gennaio) è stato ufficialmente ceduto alla Fiorentina.

In attesa che l’Atalanta concretizzi le proprie manovre in entrata, dunque, la finestra di riparazione si apre con la cessione del centrocampista classe 2000 che saluta Bergamo dopo appena un anno e mezzo, condito da 50 presenze ufficiali, 7 gol e 2 assist.

Le scelte

Da segnalare, inoltre, c’è che l’Atalanta non ha potuto svolgere l’ultima seduta di allenamento presso il quartiere generale di Zingonia a causa dei campi ghiacciati dalle rigide condizioni atmosferiche che hanno costretto la formazione nerazzurra a svolgere la rifinitura allo stadio.

Tornando alle questioni di formazione, salvo colpi di scena, Raffaele Palladino dovrebbe affidarsi per nove undicesimi alla formazione titolare che ha dato il via all’ultimo e vincente turno di campionato contro il Bologna. Krstovic sarà ancora una volta il riferimento offensivo così come De Ketelaere sulla trequarti. L’altra maglia sulla trequarti dovrebbe essere affidata ancora una volta a Zalewski, favorito su Sulemana dopo la bella prestazione del Dall’Ara di Bologna.

In mezzo al campo nessuno stravolgimento di copione: capitan De Roon affianca Ederson mentre la prima novità dovrebbe registrarsi sulle corsie esterne: Musah è infatti favorito su Zappacosta per occupare il binario di destra, mentre sul versante mancino agirà nuovamente Bernasconi. L’altra è invece in difesa: il terzetto chiamato a schermare la porta di Carnesecchi sarà composto da Hien al centro con Djimsiti pronto a scalare come braccetto. L’altro slot se lo giocano Scalvini e Ahanor, con l’autore del gol partita contro la Roma che parte in vantaggio.

Come stanno Scamacca e Kolasinac

Per quanto riguarda la questione infortunati, invece, si attendono importanti novità sul fronte Gianluca Scamacca: emergono sensazioni sempre più positive per l’attaccante romano che, smaltito l’edema al flessore, dovrebbe recuperare quantomeno per la panchina anche se non è da escludere del tutto una sua presenza dal primo minuto.

Più complessa e da monitorare è invece la situazione che riguarda Sead Kolasinac: il difensore bosniaco verrà valutato proprio a ridosso del match e solo ad una manciata di ore dal fischio d’inizio Palladino avrà modo di capire quali margini ci siano per una sua eventuale convocazione.

Atalanta-Torino, le probabili formazioni

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Djimsiti; Musah, Ederson, de Roon, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski; Krstovic. All. Palladino.

A disp. Sportiello, Rossi, Ahanor, Zappacosta, Pasalic, Kamaldeen, Samardzic, Maldini, Scamacca.

Ballottaggi: Scalvini 60%-Ahanor 40%, Bernasconi 55%-Zappacosta 45%, Musah 55%-Zappacosta 45%, Krstovic 60%-Scamacca 40%

Indisponibili: Lookman e Kossounou, (Coppa d’Africa, rientro entro metà gennaio), Kolasinac (problema muscolare), Bellanova (lesione al bicipite femorale, rientro metà gennaio), Bakker (lesione al crociato, rientro fine gennaio) | Squalificati: nessuno | Diffidati: De Roon

Torino (3-5-2): Paleari; Ismajli, Maripan, Coco; Lazaro, Tameze, Anjorin, Vlasic, Aboukhlal; Adams, Simeone. All. Baroni.

A disp. Israel, Popa, Biraghi, Sazonov, Dembelé, Nkounkou, Asllani, Ilkhan, Gineitis, Ngonge, Njie, Zapata

Ballottaggi: Aboukhlal 55%-Nkounkou 45%, Simeone 55%-Zapata 45%

Indisponibili: Gineitis (problema all’adduttore), Ilic (lombosciatalgia), Pedersen (contusione al ginocchio), Schuurs (operato al ginocchio) | Squalificati: Casadei | Diffidati: nessuno

Come stanno gli avversari

Il Torino vive un momento decisamente altalenante: nelle ultime quattro giornate la formazione granata ha sempre alternato vittorie e sconfitte confermando tutte le difficoltà del caso nel trovare una parvenza di continuità. Dopo il brillante 0-3 di Verona è arrivato l’inaspettato tonfo casalingo contro l’Udinese che, ad oggi, inquadra il Toro al tredicesimo posto con 23 punti, con un rassicurante margine di dieci punti sulla zona retrocessione.

“Le partite casalinghe e le sconfitte sono il mio più grande cruccio: c’è dolore, dispiace per i tifosi. La squadra ha raccolto meno di quanto meritato e abbiamo avuto svantaggi dai demeriti. Spesso si è trattato di pochi errori in una partita che hanno portato a sconfitte immeritate. Non posso rimproverare cali di tensione, la squadra si è spesa contro l’Udinese: trovavamo una squadra forte, anche nei dati fisici siamo stati superiori a loro. E’ chiaro che certi errori, anche se pochi, ci penalizzano in maniera incredibile. Su questo dobbiamo migliorare”, ha dichiarato il tecnico Marco Baroni nella proverbiale conferenza stampa della vigilia.

L’arbitro

Sarà Francesco Fourneau della sezione di Roma 1 l’arbitro di Atalanta-Torino. Il fischietto capitolino sarà coadiuvato dagli assistenti Khaled Bahri di Sassari e Marco Ceolin di Treviso. Il IV ufficiale sarà invece Simone Galipò di Firenze, mentre al VAR sono stati designati Aleandro Di Paolo di Avezzano e Maurizio Mariani di Aprilia in qualità di AVAR.

Dove vedere Atalanta-Torino in tv

La partita sarà visibile in diretta su DAZN, ma anche in co-esclusiva su Sky ai canali Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e Sky Sport (251)