La posizione
|Il Pd dopo lo stop del Ministero: “Nessuno vuole la Bergamo-Treviglio, basta sprechi di denaro pubblico”
Il Partito Democratico torna all’attacco dopo le osservazioni espresse dalla commissione ministeriale che ha chiesto integrazioni e studi più approfonditi sull’impatto ambientale dell’opera
Dopo le osservazioni espresse dalla Commissione del Ministero dell’Ambiente, il Partito Democratico bergamasco ribadisce la propria contrarietà al progetto dell’autostrada Bergamo-Treviglio e torna a chiedere a Regione Lombardia di non sprecare 146 milioni di euro in un’opera dalla dubbia utilità.
“Cos’altro serve affinché si prenda atto del fatto che questo progetto non solo non è condiviso con il territorio, ma è dannoso, farraginoso e non risolve l’enorme problema del traffico nella bassa bergamasca – si chiede il segretario provinciale Gabriele Giudici -. Non sprechiamo soldi pubblici in un’opera che nessuno vuole e dalla dubbia utilità, utilizziamo le risorse in modo intelligente per opere infrastrutturali che servono davvero”.
Sulla stessa linea il consigliere regionale Davide Casati, che ribadisce l’importanza di un uso responsabile delle risorse pubbliche. “Ai molteplici pareri contrari e critici – spiega – si aggiunge la voce autorevole del Ministero dell’Ambiente. Siamo increduli di fronte all’ostinazione della maggioranza in Regione nel portare avanti il progetto di un’opera che nasce vecchia, non è utile a smaltire il flusso di traffico e danneggia l’ambiente, il paesaggio e l’agricoltura”.
“Regione Lombardia non è in connessione con il territorio – dichiara Carla Rocca, delegata ambiente del Pd bergamasco -. Continua infatti a portare avanti progetti e soluzioni che risultano incomprensibili ai Comuni e ai cittadini e che, soprattutto, non forniscono risposte adeguate ai reali bisogni di mobilità di merci e persone. Si tratta di interventi che nascono da una evidente mancanza di visione e di progettazione della Lombardia del futuro”.



