Ruzzini: “Cinque ecoisole interrate, pulizia strade e lotta ai mozziconi: così Bergamo cambia la gestione dei rifiuti”
Il nuovo bando di gara per la raccolta differenziata dei rifiuti. Altra innovazione importante è stata la collocazione dei 30 raccoglitori Raee, distribuiti in ogni quartiere, oltre ai 150 cestini intelligenti. Presto la la compostiera di comunità al cimitero, dove si producono 300 tonnellate di fiori recisi l’anno. Di queste, 130 tonnellate diventeranno compost sul posto, da usare per giardini del cimitero e della città
Bergamo. Il tema dell’ambiente è uno dei più sensibili delle nuove generazioni. Oriana Ruzzini, assessore alla transizione ecologica, ambiente e verde, all’inizio di questo nuovo anno illustra come Bergamo cambierà la sua gestione dei rifiuti.
“Dal 24 dicembre scorso è stato pubblicato il bando di gara per il Servizio di Gestione integrata dei rifiuti urbani del Comune di Bergamo, le aziende avranno 90 giorni per depositare le loro offerte – spiega Ruzzini -. Il nuovo progetto di servizio, articolato su tre lotti funzionali prevede per il primo lotto: il servizio rifiuti urbani che include raccolta, trasporto, smaltimento, trattamento e recupero delle frazioni di rifiuto, esclusa la frazione indifferenziata e frazione organica. L’importo complessivo annuo è pari a 19 milioni e 810mila euro con base di gara della durata di 7 anni, rinnovabile per altri 2 anni. Il secondo lotto che interessa il servizio trattamento rifiuti urbani non differenziati. L’importo complessivo annuo è pari a un milione e 486 mila euro, con durata di 3 anni, rinnovabile di un anno. Infine, il terzo lotto, che si concentra sul servizio trattamento frazione organica dei rifiuti urbani ha un importo complessivo annuo pari a 853 mila euro con durata di tre anni, rinnovabile di un anno”.
Gli importi sono stati determinati tenendo conto degli oneri per la sicurezza e dei costi della manodopera non soggetti a ribasso, definendo per ciascun lotto un quadro economico annuale, comprensivo dell’importo a base d’asta e delle somme a disposizione.
In linea con il principio generale rimarcato da Arera della necessaria conformità e coerenza tra le procedure di affidamento, – il Comune di Bergamo ha valutato la coerenza con le entrate tariffarie di riferimento del gestore uscente quali risultanti dal piano economico finanziario, oltre a valutare le variazioni nelle caratteristiche e nelle modalità di erogazione dei servizi e/o variazioni delle attività gestionali rispetto alla situazione attuale.
“Confidiamo che il mercato colga con favore le proposte tecniche del servizio, che vanno nella prospettiva di una riduzione della quantità totale di rifiuti prodotti pro capite, nella maggiore differenziazione possibile, nel recupero e riciclo di nuove frazioni nell’ottica di economia circolare che caratterizza la nostra città – prosegue l’assessore Ruzzini -. Particolare attenzione è stata destinata alla gestione quanto più efficiente dei servizi di pulizia e spazzamento stradale e, più in generale, dei servizi di igiene urbana, considerando anche nuovi strumenti per arginare l’abbandono dei rifiuti. Ci aspettiamo che le imprese che parteciperanno alla gara possano apportare le giuste migliorie al progetto di servizio, puntando quanto più possibile sulla qualità dei servizi per i nostri abitanti e per le migliaia di persone che quotidianamente frequentano la nostra città. Ricordo che Bergamo è terza in Lombardia e ottava in Italia per tariffa Tari più bassa, a fronte di un’altissima percentuale di raccolta differenziata (77%), ben al di sopra della media nazionale del 66,6%”.

Ruzzini rimarca quanto “sui rifiuti Bergamo sta facendo molto, è tra le prime città capoluogo in Italia come percentuale di raccolta differenziata, e la quota di rifiuto indifferenziato viene interamente termovalorizzato producendo calore per il teleriscaldamento (che in città ha superato quest’anno i 100 km di doppia condotta, eliminando migliaia di caldaie e abbattendo emissioni).
Entro giugno saranno operative le 5 ecoisole interrate per il conferimento rifiuti degli esercenti (comprese le case vacanze), nonché il centro del riuso e il centro di raccolta differenziata sulla via Cremasca”.
Altra innovazione importante è stata la collocazione dei 30 raccoglitori Raee, distribuiti in ogni quartiere, oltre ai 150 cestini intelligenti compattanti che hanno consentito la riduzione del 6% della produzione di rifiuto indifferenziato da passeggio.
“A breve sostituiremo e aumenteremo il numero dei raccoglitori per olio alimentare, un’altra frazione che dobbiamo differenziare meglio perché fortemente inquinante” conclude Ruzzini.
Che Bergamo stia lavorando sul fronte dei rifiuti è confermato anche dal bando Ricircolo di Regione Lombardia che Palazzo Frizzoni ha vinto.
“Nei prossimi mesi arriverà la compostiera di comunità al cimitero, dove produciamo 300 tonnellate di fiori recisi l’anno. Di queste, 130 tonnellate diventeranno compost sul posto, da usare per giardini del cimitero e della città. Inoltre avremo a disposizione un nuovo ecovan e 25 porta mozziconi per riciclare mozziconi e trasformarli in plastica per montature di occhiali, manici di ombrelli e oggetti di design. Stiamo mettendo in campo tante azioni virtuose volte a promuovere l’economia circolare in città, per garantire alta qualità della vita e servizi efficienti, riducendo gli sprechi e le emissioni.”


