Colpo Dea a Bologna, Palladino: “Ho visto sudare la maglia. Stiamo recuperando i punti persi all’inizio”
Il tecnico: “Sono fortunato ad allenare questi ragazzi, stiamo facendo una scalata importante. Krstovic ha fatto un grande lavoro”. Scamacca verso il rientro immediato. De Roon: “Con il mister tutti vogliono essere protagonisti e c’è più voglia di giocare in attacco”
Bologna. Quella svolta tanto agognata è arrivata con l’inizio del 2026: l’Atalanta di Raffaele Palladino ha cambiato passo anche in campionato. In quattro giorni, l’1-0 alla Roma e lo 0-2 sul campo del Bologna, due dirette concorrenti, testimoniano la crescita di tutto il gruppo, con evidenti risvolti di classifica: la Dea è a -8 dalla zona Champions e c’è tutto un girone di ritorno in cui inseguire un piazzamento di alta, anzi, altissima classifica.
Il tecnico nerazzurro dopo il successo ottenuto al Dall’Ara elogia la sua squadra, in particolare Nikola Krstovic, autore di una doppietta decisiva che ha interrotto un digiuno di gol che perdurava da 108 giorni.

Bologna-Atalanta 0-1, le parole di Palladino
La prestazione – “Continuiamo la nostra scalata, stiamo trovando continuità nelle nostre prestazioni. Abbiamo ottenuto un risultato meritatissimo, questa vittoria ci rende felici: questo è un campo difficile, abbiamo sfidato una squadra che ha qualità, con giocatori freschi e riposati dopo la partita contro l’Inter. Sono felice di quel che i ragazzi stanno esprimendo, oggi ho visto sudare la maglia, ho visto una squadra difendere e attaccare insieme, dobbiamo continuare così”.
La classifica – “I punti persi all’inizio sono stati tanti, ora abbiamo fatto una scalata importante, recuperato posizioni. La squadra si esprime su buoni livelli ma dobbiamo crescere ancora, c’è grande equilibrio in campionato, chi è davanti spinge, io sono fortunato ad allenare questi ragazzi, sono attenti a ciò che proviamo, coinvolti, anche chi è in panchina. Vedo ottime cose e ci sono valori importanti. Non dobbiamo abbassare la guardia”.
La forza del gruppo – “Non ho un undici titolare, i risultati sono molto positivi: abbiamo perso a Napoli alla prima e a Verona, poi con l’Inter, ma meritavamo il pari. Io do spazio a chi merita di giocare. Non dimentichiamoci di chi abbiamo fuori. Il fatto è che chiunque gioca si sente coinvolto al 100%. Oggi è entrato Brescianini che aveva trovato poco spazio, Kamaldeen è stato ritrovato, abbiamo perso Kolasinac e Scamacca, Ahanor ha fatto una partita meravigliosa, ma potrei citarli tutti, fare i nomi sarebbe riduttivo, io sono molto felice”.
Scamacca – “Non l’abbiamo voluto rischiare fino alla fine, non dovrebbe essere niente, da domani rientrerà”.
Krstovic – “Il gol è energia positiva, ma io guardo la prestazione: Nikola ha fatto un lavoro di grande fase di possesso e non possesso, ha battagliato, tenuto botta davanti con De Ketelaere e Zalewski. Ha interpretato benissimo la partita come l’avevamo provata, lui è stato bravo a farsi trovare pronto”.
Le due punte insieme – “Nella testa non mi precludo nulla, non sono integralista, posso fare 3-4-3 o 4-2-3-1. Possiamo anche mettere Scamacca e Krstovic insieme, a me interessa vedere la mentalità, vedere il meglio in campo, prima della partita ci siamo detti questo: con grande sacrificio siamo arrivati a giocarci questo scontro diretto e ora abbiamo fatto una grande partita”.

Le parole di Marten de Roon
La vittoria – “Era importante dare continuità contro un avversario molto vicino in classifica: il Bologna è molto forte e oggi l’abbiamo messo in grande difficoltà sul palleggio, con una pressione quasi scatenata. Abbiamo trovato spazi e creato lo spazio giusto intorno a Krstovic che ha giocato un grande partita. Abbiamo meritato di vincere, siamo sulla buona strada”.
Gli stimoli con Palladino – “Si sente l’atmosfera positiva da quando è entrato in spogliatoio, ci ha portato entusiasmo, la voglia di combattere con i nostri compagni, di dimostrare di voler giocare. E si vede oggi in Krstovic: titolare dopo tanto tempo fa 2 gol, ha voglia di dimostrare di essere più forte di Scamacca. Questo spirito deve essere nello spogliatoio. Il mister ha portato la voglia di essere protagonisti, così anche quelli giocano poco fanno grandi partite. Ahanor sta giocando come un 28enne, poi Carnesecchi fa sempre parate importanti. Questo dà fiducia alla difesa e anche agli attaccanti”.
La prestazione – “Avevamo preparato la partita bene, poi quando vedi funzionare le cose in campo hai ulteriore fiducia di giocare con voglia, in avanti. Ecco, questo forse è qualcosa che ci è mancato a inizio anno: ora i ragazzi davanti sono pronti a ricevere la palla. Queste cose ci aiutano e le vittorie portano entusiasmo”.
Il momento positivo – “Stiamo lavorando da un mese molto bene, questa squadra ha qualità quando va al massimo e oggi l’abbiamo preparata molto bene. Abbiamo messo in difficoltà il Bologna, è qualcosa che dà fiducia a tutti i giocatori”.




