Il cadavere di Hassan Matrid, 43enne egiziano, è stato ritrovato in una piazzola di sosta, nascosto sotto alcune coperte. L’uomo era ospite del Centro di accoglienza di Sotto il Monte: venerdì l’autopsia
Taleggio. È di un migrante di nazionalità egiziana, Hassan Saber Qamar Al-Dawli Ahmed Matrid, il corpo senza vita trovato nella mattinata di lunedì 5 gennaio in località Ponte del Becco, ai bordi della Provinciale 25 che collega San Giovanni Bianco a Taleggio.
Intorno alle 8,30 è stata una coppia di escursionisti a notare il cadavere, nascosto sotto alcune coperte, in una piazzola di sosta all’altezza di una curva non distante dagli Orridi. Immediato l’allarme lanciato al numero unico d’emergenza 112, che tramite la centrale di Areu ha inviato sul posto il personale medico e i carabinieri della stazione di San Giovanni Bianco.
Il cadavere è stato identificato nel pomeriggio grazie alle impronte digitali: l’egiziano, 43 anni, era ospite del Cento di accoglienza straordinaria (Cas) migranti di Sotto il Monte gestito dalla cooperativa Ruah. Da tempo viveva in Bergamasca: nel 2023 era stato ospite per qualche tempo nella comunità di migranti di Taleggio.
Nonostante all’inizio si fosse ipotizzato un malore, la Procura di Bergamo ha aperto un fascicolo per omicidio: la pm di turno Maria Esposito si è recata sul luogo del ritrovamento. “Il corpo – hanno comunicato i carabinieri – evidenzia segni compatibili con un’azione violenta”. Si tratterebbe di ferite alla testa, in particolare sul lato sinistro.
Le indagini finalizzate ad accertare le cause della morte sono condotte dai carabinieri della Compagnia di Zogno e del Nucleo Investigativo di Bergamo. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita dell’uomo: non è chiaro quando il presunto assassino avrebbe abbandonato il corpo lungo la Provinciale, così come se il 43enne fosse ancora vivo o già morto.
Nel frattempo i carabinieri hanno acquisito le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona, a Taleggio e Vedeseta. La salma è stata trasferita all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo. Venerdì mattina (9 gennaio) ci sarà l’autopsia.
