Problema tecnico manda l’aeroporto in tilt: 21 voli cancellati, 34 dirottati. Graduale ritorno alla normalità
Sacbo – la società che gestisce lo scalo di Bergamo – con il proprio personale e quello addetto alla sicurezza aeroportuale, ha provveduto ad attivare nell’immediato il piano di assistenza ai passeggeri, con il supporto della Protezione Civile di Dalmine
Nella serata di sabato 3 gennaio, all’aeroporto di Milano Bergamo, un problema tecnico al sistema di avvicinamento strumentale (ILS) Enav, generatosi poco prima delle ore 18 e risolto intorno alla mezzanotte, combinato alle contestuali condizioni di bassa visibilità in pista, ha comportato la riduzione della capacità operativa e il mancato arrivo di una serie di voli.
Di quelli programmati nella fascia oraria interessata, 34 sono stati dirottati su altri scali, 21 cancellati e 8 ritardati e rischedulati nella mattinata di domenica 4 gennaio. Di conseguenza, risultano cancellati 26 voli previsti in partenza, mentre 6 sono stati operati da altri scali e altri 7 riprogrammati nella giornata di domenica 4 gennaio. Sacbo – la società che gestisce lo scalo di Bergamo – – con il proprio personale e quello addetto alla sicurezza aeroportuale, ha provveduto ad attivare nell’immediato il piano di assistenza ai passeggeri, con il supporto della Protezione Civile di Dalmine per quanti sono rimasti in attesa nell’aerostazione, e agevolando i trasferimenti di quelli che hanno scelto di rientrare nelle rispettive sedi o i cui voli sono stati operati da altri aeroporti.
“Ci scusiamo con i passeggeri per i disagi subiti, ringraziando loro per la comprensione e la collaborazione che hanno permesso al personale aeroportuale di portare la dovuta assistenza. Un
ringraziamento particolare alla Protezione Civile di Dalmine, intervenuta a supporto per organizzare la permanenza in aerostazione dei passeggeri in attesa – sottolinea Giovanni Sanga, presidente di Sacbo -. Siamo rimasti in costante contatto con Enav, che ha provveduto a ripristinare il funzionamento dell’apparato, consentendo a partire dalla mezzanotte il graduale ritorno alla normalità”.


