“ProDIGA”, l’installazione simbolo di rinascita, coraggio e purezza
Ideata da Diego Armellini, artigiano dell’azienda Soqquadro, con l’artista della ceramica raku Giuseppe Lorenzi
ProDIGA nasce come messaggio di speranza e resilienza, invitando ciascuno a trovare dentro di sé la forza per superare ostacoli, paure e barriere quotidiane. L’installazione, visibile al Sentierino in Città bassa, rappresenta una diga: un ostacolo che, come un fiume bloccato, può accumulare energia e trasformarsi in nuovo percorso.
Ideata da Diego Armellini, artigiano dell’azienda Soqquadro, insieme con l’artista della ceramica raku Giuseppe Lorenzi l’opera è stata realizzata invita nell’ambito della sezione Christmas Design Artisan che valorizza i saperi artigianali delle aziende aderenti a Confartigianato Imprese Bergamo. ProDIGA invita i passanti a riflettere e interagire. Attraverso il passaggio, è possibile osservare la propria immagine riflessa, a sottolineare la bellezza dell’imperfezione e la possibilità di ricostruire se stessi dalle difficoltà. La frattura, volutamente presente, simboleggia la necessità di “rompere per ricostruire” su basi solide.
Materiali naturali e preziosi dialogano con la simbologia dell’opera: pannelli in lamellare di legno rivestiti con cemento, malta, resine e tondini di ferro si affiancano a rigagnoli in verderame, foglia d’argento e cristalli Swarovski, mentre un bucaneve sboccia tra le strutture come simbolo di rinascita, coraggio e purezza.
ProDIGA trasforma così lo spazio urbano in un luogo di introspezione e partecipazione, ricordando che dai momenti di difficoltà possono nascere bellezza, sogni e nuove possibilità.
Crediti fotografie: Oliviero Godi e Leonardo Tagliabue






