Il riepilogo
|Dalle origini dell’uomo al fine vita: un anno di scienza con Remuzzi
Nel 2025 il direttore dell’Istituto Mario Negri ha affrontato diverse tematiche di attualità
Dalle origini dell’uomo al fine vita: il professor Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto Mario Negri, ha trattato molti temi nelle interviste rilasciate a Bergamonews nel corso del 2025.
Mettendo a disposizione la propria esperienza con generosità, ha risposto alle nostre domande approfondendo notizie relative alla salute ed espresso il proprio punto di vista su temi etici che interrogano ognuno di noi. Ha fornito tante opportunità per riflettere anche traendo spunto dalla pubblicazione dei libri “Dove comincia l’uomo. Ibridi e migranti: una breve storia dell’avventura umana” (pubblicato insieme al filosofo Telmo Pievani) e “In punta di piedi”, usciti quest’anno.
In modo particolare, la tematica del fine vita è tornata a essere di grandissima attualità in seguito alla morte delle gemelle Kessler, che sono venute a mancare insieme lo scorso 17 novembre a Grünwald, in Germania, ricorrendo al suicidio assistito a 89 anni, dopo che una di loro aveva subito un grave problema di salute che aveva compromesso le sue condizioni. “La loro si può definire una scelta d’amore. Una delle due, credo che fosse Helen, ma non ci giurerei, era malata, era depressa, era probabilmente molto vicina al momento della fine della sua vita. E l’altra, che ha vissuto tutta la vita con questa sua gemella, non avrebbe potuto sopportare di essere sola da una parte, ma in un certo senso forse non avrebbe voluto che la gemella morisse da sola. E quindi io la trovo quasi una scelta d’amore nell’ambito del fatto che ciascuno di noi deve poter decidere come morire ed eventualmente quando. E sono cose personali, difficilissime da discutere” – ha commentato il professor Remuzzi.
A febbraio, invece, in occasione del quinto anniversario della pandemia da Covid-19, si è focalizzato su come quella drammatica emergenza “ha cambiato la sanità” illustrando le principali novità di quest’ambito e tracciando una panoramica delle possibili evoluzioni future.
Ecco le interviste effettuate al professor Remuzzi nel 2025:


