maggiori prevenzioni
Prima di rilasciare la patente far conoscere le conseguenze
Quando si è alla guida di un veicolo si può uccidere o ferire una persona, circostanza non recepita da una rilevante quantità di guidatori
Sono convinto che il rilascio della patente per condurre veicoli motori sia da collocare sullo stesso piano dell’autorizzazione al porto d’armi, perché quando si è alla guida di un veicolo si può uccidere o ferire una persona, circostanza non recepita da una rilevante quantità di guidatori.
Da questo punto di vista, sto rilevando leggerezze gravi e disinvolte e un egoismo dilagante, della serie: “Ho l’auto più potente e veloce e posso fare a mia discrezione, tanto a me non capiterà ciò che succede a molti… Io sono diverso dagli altri”. Non vi è coscienza delle azioni individuali che possono avere ricaduta per conseguenze all’interno della società, nella fattispecie il campo stradale che è di tutti, con il diritto di ciascuno alla propria sicurezza…
Voglio qui insistere su una sottolineatura: la mancata corretta circolazione stradale può comportare conseguenze molto gravi nei confronti del resto della collettività, per cui sarebbe opportuna una maggiore prevenzione, necessaria e terapeutica, con corsi preventivi al rilascio della patente o in sede di revisione. Il conseguimento della patente dovrebbe contemplare anche l’educazione civica unitamente all’educazione stradale. Per diventare questo o quello nella vita ci sono esami da superare. La patente è un esame di estesa difesa della vita con tutte le regole che si impongono.
Accenno qui a un paradosso: è possibile acquistare un’auto sportiva ovvero noleggiarla, ma non è obbligatorio fare un corso di guida sicura di simili bolidi…
Non si può passare dalla guida di un’utilitaria a una vettura da Formula Uno o quasi.
Quindi, a parer mio non basta una sanzione, anche se grave per far percepire la gravità della violazione della norma con la propria condotta, ma è necessario prima ancora che la condotta venga posta in essere con misure tali da rendere chiarissimo lo scenario delle responsabilità che ciascuno si assume se causa un sinistro.
Max Francioli – Avvocato penalista

(dal libro “Strade sicure per tutti” di Giuseppe Zois, edizione ACI, Provincia di Bergamo, “Mobilità sicura”)


