L'appello
|Capodanno, Palafrizzoni contro i botti: “Pericolosi per l’uomo, gli animali e l’ambiente”. Più controlli in città
Il Comune di Bergamo invita i cittadini a festeggiare senza petardi e fuochi d’artificio. Secondo Arpa in poche ore il 6% delle emissioni annuali di Pm10: “Per gli animali i botti più forti come colpi d’arma da fuoco ravvicinati”
Una tradizione che, forse, perde sempre più senso. Spaventa gli animali causando stress cardiaci, uccide ogni anno migliaia di uccelli e concentra in poche ore il 6% delle emissioni annuali di PM10 secondo i dati di Arpa Lombardia. In più, ad ogni Capodanno, provoca decine di feriti per il mancato rispetto delle norme di sicurezza.
A tutela di salute e sicurezza collettiva il Comune di Bergamo invita i cittadini a festeggiare la fine del 2025 senza petardi o fuochi d’artificio. “Un appello al senso civico per un Capodanno più sicuro e sostenibile – si legge nella nota dell’amministrazione comunale -. È fondamentale attenersi alle norme di sicurezza, evitando qualsiasi comportamento che possa mettere a rischio l’incolumità propria e altrui”.
Come è ormai noto i fuochi d’artificio, anche quelli autorizzati, costituiscono una minaccia per l’ambiente: inquinano l’aria, rilasciando grandi quantità di polveri sottili, monossido di carbonio, anidride solforosa e metalli tossici (bario, cromo, vanadio, stronzio, piombo), con picchi paragonabili a quelli del traffico veicolare ma che possono anche superare di molto i limiti di Legge. I residui di metalli e composti chimici si depositano sui suoli e nelle falde acquifere, contaminando l’acqua e il cibo.
“Ci sono alcune abitudini che diamo per scontate, ma che in realtà contano poco nella nostra vita – riflette Elena Ferrario, presidente di Legambiente Bergamo -. Le nostre scelte quotidiane, anche piccole, sono da mettere in relazione sempre con temi più grandi: la pace, l’ambiente, il rispetto per gli altri. Rinunciare a qualcosa di superfluo può essere un gesto semplice, ma significativo di responsabilità e civiltà”.
Il forte rumore causato da petardi e fuochi, che in alcuni casi può arrivare a 190 decibel, espone gli animali domestici a stress e problemi cardiaci. Cani e gatti, che hanno un udito più sensibile rispetto a quello umano, percepiscono i botti che superano i 150 decibel come colpi d’arma da fuoco a distanza ravvicinata. “Ad ogni Capodanno aumentano gli smarrimenti di animali domestici e gli accessi ai servizi veterinari”, spiega l’assessora all’Ambiente di Palafrizzoni Oriana Ruzzini.
La minaccia si estende anche agli animali selvatici: migliaia di uccelli muoiono ogni anno, insieme a numerose specie di microfauna. “La biodiversità è tutelata dall’articolo 9 della Costituzione – ricorda Ruzzini -. Eppure questa strage silenziosa continua in assenza di normative nazionali adeguate”.
In più, il mancato rispetto delle norme di sicurezza può portare a ustioni, accecamenti, mutilazioni e danni permanenti all’udito di chi li usa. L’articolo 5 del Regolamento di Polizia Urbana del Comune vieta l’utilizzo di botti non autorizzati, mentre l’uso di fuochi d’artificio artigianali è vietato dalla Legge (art. 703 del Codice Penale). Nella notte di San Silvestro, comunica Palazzo Frizzoni, le forze dell’ordine intensificheranno i controlli sul territorio. “I fuochi d’artificio non sono giocattoli, ma dispositivi che possono compromettere seriamente la salute – afferma l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni -. Evitiamo rischi inutili e modalità di divertimento che mettano a repentaglio la vita”.
Legambiente ricorda che ci sono alternative per illuminare il cielo a festa. Ad esempio i laser show, giochi di luci con lanterne a Led riutilizzabili, o i cosiddetti Spark, scintille organiche che fanno luce e risolvono il problema del rumore e degli effetti collaterali dei botti tradizionali.


