L'appello
|Violazioni del copyright, chiuso il canale YouTube del Vava: “Anni di lavoro svaniti in un istante”
Il provvedimento della piattaforma per presunte infrazioni dei diritti d’autore. Lo showman bergamasco: “La parodia ha una dignità: cercherò di fare luce sui diritti di un percorso artistico legittimo”
Nelle sue parole si avverte uno spontaneo senso di delusione: 15 anni di lavoro scomparsi in un istante. La piattaforma YouTube ha chiuso il canale di Daniele Vavassori, in arte e per tutti ‘Ol Vava’, per violazioni legate al copyright.
Una motivazione che appare alquanto assurda vista la natura stessa, parodica, dei contenuti creati dal genio della satira bergamasca contemporanea. “Da quando esiste il ‘Vava’ ogni mia creazione ha trovato il suo spazio in YouTube, per anni archivio della mia creatività – spiega il Vava -. Cercherò di fare luce sui miei diritti legittimi e di riappropriarmi di un patrimonio artistico che appartiene a me, ai miei collaboratori, così come a tutti voi”.
La parodia è un genere che, seppur riconosciuto, presenta zone d’ombra in ambito di copyright. “Far capire all’algoritmo che prendo il materiale di altri per riformularlo facendone parodia non è semplice – spiega ancora lo showman -. Eppure è un genere che ha una sua dignità. Devo capire come far valere la ragione di un percorso artistico che ha una sua legittimità”.
Nonostante questo ‘blocco’, l’artista non ha perso la voglia di creare trovando proprio nella sua volontà artistica la forza di reagire. “Non bisogna dimenticare che YouTube è solo un mezzo – osserva -. La sua potenza è innegabile, ma esistono una serie di altre piattaforme dove continuerò a produrre. Mi è stata tolta una possibilità di espressione, non la mia anima”.


