L’ex senatrice Gallone alla guida dell’Ispra: è la prima figura politica nella storia dell’Istituto
Scelta dal ministro Pichetto Fratin, l’esponente di Forza Italia al vertice del più importante ente pubblico nazionale di ricerca per la tutela dell’ambiente: “L’organo rimarrà indipendente, positiva una chiara visione politica”
Un’ex senatrice bergamasca alla guida del più importante ente pubblico di ricerca nazionale per la tutela dell’ambiente, una nomina che segna una discontinuità netta rispetto al passato. Per la prima volta nella sua storia l’Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale (Ispra) sarà presieduto da una figura con un profilo strettamente politico: il nome di Alessandra Gallone è stato indicato direttamente dal ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, di cui è consigliera.
Succede a Stefano Laporta, avvocato e viceprefetto, in carica dal 2017. “La soddisfazione è tanta – confida l’ex senatrice -. Siamo in una fase chiave della transizione ecologica. La nomina arriva dopo una trentennale dedizione a diversi ambiti legati ad ambiente e sostenibilità: non è che il punto d’arrivo di un percorso fatto di impegno e responsabilità”.
Sotto diretta vigilanza del Mase, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, l’Ispra supporta le politiche ambientali con dati e giudizi tecnici derivanti dalle sue attività scientifiche: monitoraggio dell’inquinamento, valutazione del rischio idrogeologico e difesa di biodiversità e aree protette. I suoi pareri, negli iter autorizzativi di opere e infrastrutture, sono in alcuni casi vincolanti.
Il parere della commissione Ambiente sulla nomina arriverà il prossimo 6 gennaio, domenica 28 dicembre Gallone si presenterà in audizione davanti ai membri dell’organo camerale. Due passaggi meramente formali: la candidatura è facoltà del Mase e l’investitura dell’ex senatrice non è in dubbio. Una novità, seppur legittima, quanto meno atipica: sinora l’incarico era infatti sempre stato affidato a un tecnico. “L’Istituto rimarrà terza e indipendente – assicura Gallone -. Quando si assume la guida di un’ente pubblico di questa natura, ci si spoglia del proprio partito. L’Ispra è a servizio delle istituzioni: una visione politica che dia indirizzi chiari credo possa essere considerata positivamente”.
L'ex senatrice Alessandra GalloneMolto conosciuta a Bergamo, Gallone è stata consigliera e assessora all’Istruzione a Palafrizzoni. Nel dicembre 2008 entra in Senato con il PdL; nel 2012 partecipa alla scissione del partito guidata dall’attuale premier Giorgia Meloni che porta alla nascita di FdI. Meno di un anno dopo, in dissenso con la linea del nuovo schieramento, aderisce alla rinata Forza Italia: da forzista viene prima rieletta come consigliera d’opposizione a Bergamo, poi di nuovo a Palazzo Madama nel 2018. In entrambe le esperienze capitoline Gallone è membro della commissione Territorio e ambiente ed è tra le promotrici del disegno di legge per l’inserimento nella Costituzione della tutela dell’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi (approvato nel 2022).
Alla tornata successiva non viene però rieletta: ormai familiare negli ambienti romani, oltre che da Fratin viene scelta come consigliera anche dalla ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. Una fiducia che ora si è tramutata in una designazione di prestigio e di rottura con il passato. Resta da capire, forse, come questa discontinuità sarà percepita all’interno dell’Istituto e nel mondo scientifico.


