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L’anno complicato dell’economia: la scure dei dazi, la rinascita del cinema di Curno, i cambiamenti in aeroporto

Grande difficoltà anche per la produzione industriale, condizionata dalle tariffe Usa e dalle altre difficoltà in giro per l’Europa, in particolare riferite alle Germania

È stato un anno complicato, dal punto di vista economico, per Bergamo e per la sua provincia. Un anno caratterizzato dalle forti oscillazioni del mercato, causate in particolare dalle repentine decisioni e dagli altrettanto repentini ripensamenti del presidente Usa Donald Trump in termini di dazi sulle merci in ingresso negli Stati Uniti, con quote variabili in base a provenienza e settore d’appartenenza.

Dodici mesi durante i quali anche la produzione industriale, metalmeccanica in particolare, ha faticato, influenzata dal perdurare del periodo di forte difficoltà della Germania, storicamente nostro primo partner commerciale per volume d’affari, e del comparto automotive, che da tempo invoca un cambio di rotta a livello comunitario.

Ripercorriamo, in 12 notizie, il 2025 dell’economia bergamasca.

Per ogni mese abbiamo scelto la notizia più significativa.

GENNAIO

La più grande acquisizione nella storia di Brembo che rileva l’azienda svedese, leader nella produzione di sospensioni premium ad alte prestazioni per moto e auto nei segmenti del primo equipaggiamento, del motorsport e dell’aftermarket.

FEBBRAIO

Da un lato il “Da Vittorio Café Louis Vuitton” a Palazzo Taverna, con menu all day comprensivo di ricette speciali ideate appositamente dagli chef bergamaschi e piatti “signature” LV; dall’altro il “DaV by Da Vittorio Louis Vuitton”, il ristorante a indirizzo “casual dining” accessibile sia dallo showroom di via Monte Napoleone che da via Bagutta. Il tutto caratterizzato da un allestimento iconico.

MARZO

Sono i risultati della ricerca condotta sulla dichiarazione dei redditi 2024 raccolta dal Caf Cisl provinciale, che ha elaborato oltre 130mila dichiarazioni, più o meno il 25% delle dichiarazioni provinciali. Sono più di 11mila quelle inferiori ai 15mila euro: 9419 sono donne e 2863 uomini. Tra i lavoratori poveri, quelli nati in Italia sono la grande maggioranza (78%). Il reddito medio di queste dichiarazioni è di poco superiore agli 8mila euro. L’80% dei lavoratori poveri è rappresentato da lavoratrici, per il 40% dipendenti di ditte del terziario, il 60% in età compresa tra i 20 e 50 anni, spesso nubili.

APRILE

Quasi come un fulmine a ciel sereno, a un mese circa dal Natale, ai 20 dipendenti dell’Uci Cinemas di Curno era stata comunicata la volontà della società di porre fine alla storia del primo multisala italiano del marchio. L’1 aprile, invece, la struttura di via Lega Lombarda è rinata grazie all’intervento di Notorious Cinemas, titolare di altre sette attività (per 57 schermi totali) in tutta Italia e amministrata da Andrea Stratta, ex ad di Uci Italia che aveva assunto l’incarico proprio il giorno dell’inaugurazione di Curno, nella primavera del 1999. Nel giro di poco più di due mesi la struttura riaprirà al pubblico.

MAGGIO

Il turismo a Bergamo e provincia sta vivendo un momento d’oro. A confermarlo sono i numeri presentati da Visit Bergamo, che fotografano un 2024 da record: oltre 1 milione di arrivi e 3 milioni di presenze, con una permanenza media di circa 2,03 notti per i turisti italiani e 2,12 per quelli stranieri. Si tratta del miglior risultato mai registrato, che non solo supera i dati del 2023, ma va ben oltre i livelli pre pandemici del 2019, segnando un punto di svolta nella crescita del comparto turistico locale.

GIUGNO

Giovanni Zambonelli è il nuovo presidente della Camera di Commercio di Bergamo. Un’elezione al primo colpo, con diciotto voti favorevoli, uno in più dei due terzi necessari. Ventiquattro i voti validi, sei schede bianche (quanto le annunciate astensioni di Confindustria e mondo del credito). E proprio lo strappo con il mondo industriale è stato l’elemento caratterizzante del percorso verso l’elezione, come non ha mancato di sottolineare Matteo Zanetti durante la seduta decisiva: “Forse qualcuno si è dimenticato dei rapporti cordiali e collaborativi tra le associazioni – dice Zanetti facendo memoria del passato – l’impressione è che si sia lavorato non per, ma contro qualcosa, con la volontà di escludere la rappresentanza imprenditoriale. Carlo Mazzoleni, che meritava di continuare il suo lavoro, con un tradizionale secondo mandato, è la prima vittima di questo atteggiamento. È stata scelta una discontinuità, che non condividiamo”.

LUGLIO

Dazi al 30% a partire dell’1 agosto per i prodotti europei: l’annuncio del presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, ha fatto sobbalzare gli imprenditori italiani. Per la provincia di Bergamo il commercio con gli Usa è uno dei principali e più redditizi, anche se il trend degli ultimi anni vede una leggera contrazione dei volumi: nel 2023 aveva fruttato oltre 2 miliardi di euro, scesi a 1,9 lo scorso anno.

AGOSTO

Secondo la Cisl Scuola nella Bergamasca la mini call veloce per gli insegnanti di sostegno nelle scuole elementari ha prodotto risultati estremamente limitati. L’analisi del sindacato evidenzia come su 333 posti disponibili hanno risposto soltanto 54 docenti, pari al 16,21% del totale. Restano quindi scoperti 279 posti, l’83,78% delle disponibilità. Un allarme fortissimo a pochi giorni dalla prima campanella.

SETTEMBRE

Fae Technology ha sottoscritto un accordo vincolante per l’acquisizione dell’intero capitale sociale di Kayser Italia, società italiana specializzata nella progettazione e produzione di soluzioni tecnologiche per il settore aerospaziale. Una mossa strategica, che segue una filiera in grande crescita.

OTTOBRE

Generali Real Estate e Gruppo Percassi hanno concluso l’acquisizione, mediante un fondo immobiliare istituito e gestito da Generali Real Estate SGR, della Galleria Commerciale del Centro Commerciale Oriocenter da Commerz Real. Il fondo che ha acquisito la proprietà di Oriocenter è partecipato al 50% da Gruppo Percassi, e al 50% da un fondo paneuropeo di diritto lussemburghese specializzato in dominant shopping centers gestito da Generali Real Estate SGR in qualità di investment manager. Il controvalore complessivo dell’operazione è di circa 470 milioni di euro.

NOVEMBRE

Un aeroporto con un ruolo nevralgico per tutto il territorio, attorno al quale si sviluppano spazi fieristici, collegamenti ferroviari e autostradali, strutture commerciali, fortemente connesso con aree urbane, università e centri di ricerca: caratteristiche che gli esperti racchiudono nel termine “aerotropoli”, modello verso il quale lo scalo di Orio al Serio ha fatto un nuovo, decisivo passo. Non solo per l’inaugurazione del nuovo terminal partenze (Bergamonews aveva dato un’anticipazione dell’area controlli qui ), col taglio del nastro di martedì 25 novembre alla presenza delle autorità civili, religiose e militari, del presidente di Assaeroporti Carlo Borgomeo e del presidente di Enac Pierluigi Di Palma, ma anche per l’indirizzo e il traino che è stato in grado di rappresentare negli ultimi anni, impreziositi da investimenti pari a circa 300 milioni dal 2020 a oggi.

DICEMBRE

Nel terzo trimestre del 2025 si conferma la fase congiunturale complessa per la metalmeccanica bergamasca, caratterizzata da andamenti differenti tra i comparti. La produzione della meccanica registra un calo tendenziale dell’1,8%, settima variazione negativa consecutiva; in calo anche il comparto siderurgico (–1,9%), segnando la prima flessione dopo un anno. In entrambi i casi il dato provinciale si discosta dall’andamento regionale, pari rispettivamente a +3,1% e +1,9%. Torna invece positiva la produzione dei mezzi di trasporto, che cresce del 4,4% dopo due trimestri consecutivi particolarmente negativi. Per la meccatronica destano preoccupazione sia la performance sistematicamente inferiori alla media regionale dall’inizio del 2024, sia il tasso di utilizzo degli impianti, sceso al livello minimo degli ultimi cinque anni, pur rimanendo in linea con la media del manifatturiero.