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Martedì 30 dicembre la proiezione di “Sciopero!” accompagnata da una sonorizzazione dal vivo. Signorelli: “È l’inizio di un anno in cui vogliamo raccontare il nostro lavoro rimettendo al centro il pubblico”

Bergamo. Sarà una serata evento ad aprire le celebrazioni per il 50° anniversario di Lab 80 film. Martedì 30 dicembre, alle 21, la cooperativa cinematografica bergamasca inaugura il percorso verso il 2026 con la proiezione di Sciopero! (1925), capolavoro del cinema muto di Sergej M. Ėjzenštejn, accompagnato da una sonorizzazione dal vivo.

Fondata nel 1976 ed erede dell’esperienza del Cineforum di Bergamo attivo dal 1956, Lab 80 film rappresenta una delle realtà culturali storiche della città. Da mezzo secolo opera nella distribuzione di cinema d’autore, nella produzione e nella didattica, promuove autori emergenti e la riscoperta dei grandi classici, cura l’archivio di filmati amatoriali Cinescatti e gestisce alcune delle principali sale cittadine: Lo Schermo Bianco a Daste e la Sala dell’Orologio e l’Auditorium Cult! in Palazzo della Libertà.

L’evento del 30 dicembre non è una semplice proiezione, ma un atto inaugurale simbolico: l’avvio di un anno di iniziative che celebreranno mezzo secolo di storia culturale della cooperativa. Un percorso che ripercorrerà l’impegno di Lab 80 film nella diffusione del cinema come strumento di conoscenza, sperimentazione e relazione con il pubblico, confermando il proprio ruolo nel panorama culturale cittadino e non solo.

“Aprire i cinquant’anni di Lab 80 con Sciopero! – dichiara Angelo Signorelli, presidente di Lab 80 film – è una scelta coerente con quello che siamo come cooperativa, il voler tenere insieme memoria e presente. Ėjzenštejn è un autore che non chiede allo spettatore di “consumare” un film, ma di attraversarlo: immagini che ragionano, che mettono in crisi, che parlano all’intelligenza. La sonorizzazione dal vivo serve proprio a questo: riportare il cinema nella sua dimensione più viva, quella della sala come esperienza condivisa. È l’inizio di un anno in cui vogliamo raccontare il nostro lavoro ma soprattutto rimettere al centro il pubblico e il senso di stare insieme davanti a uno schermo”.

angelo signorelliAngelo Signorelli

Realizzato nel 1925, Sciopero! è uno dei film fondativi della modernità cinematografica. L’uso radicale del cosiddetto “montaggio delle attrazioni” pose l’opera al centro di un acceso dibattito critico: un linguaggio libero, simbolico e dichiaratamente politico, che spiazzò il pubblico dell’epoca e rese evidente la manipolazione delle immagini come scelta consapevole e rivoluzionaria. Un film che, a distanza di un secolo, conserva intatta la propria forza espressiva.

sciopero Ėjzenštejn Lab 80

La proiezione sarà accompagnata da una colonna sonora originale eseguita dal vivo da Laura Agnusdei, Jacopo Battaglia, Luca Cavina, Giuseppe Franchellucci, Ramon Moro, Stefano Pilia e Paolo Spaccamonti, trasformando la visione in un’esperienza immersiva e contemporanea, capace di mettere in dialogo il linguaggio cinematografico di Ėjzenštejn con la sensibilità musicale di oggi.

A questo link è possibile prenotarsi alla serata.