Canonica d’Adda, 300mila euro per il restyling della piazza e del municipio
Le risorse arrivano da un ordine del giorno approvato dal Senato e rappresentano il primo passo verso un intervento più ampio che potrebbe sfiorare i 2 milioni di euro complessivi. I lavori non prima del 2027
Canonica d’Adda. Trecentomila euro per la riqualificazione della piazza del Comune. Le risorse sono legate a un ordine del giorno approvato dal Senato e rappresentano il primo passo verso un intervento più ampio che potrebbe interessare anche il municipio. I lavori potrebbero prendere il via presumibilmente nel 2027.
“Si tratta – spiega il sindaco Paolo Arcari – di uno spazio centrale e simbolico per il paese e che assume un valore ancora più importante se si considera che il Comune arriva da un periodo di commissariamento, durante il quale tutto era fermo”.
Un intervento che si inserisce in un contesto segnato da difficoltà economico-finanziarie e che viene letto dall’amministrazione come un segnale concreto di ripartenza. “In questi mesi – prosegue Arcari – abbiamo lavorato con determinazione interfacciandoci con tutti gli enti sovraordinati, fino ad arrivare alla Camera dei deputati e al Senato, per rappresentare le reali necessità di Canonicad’Adda”.
Il progetto, come detto, non riguarda solo la piazza, ma anche il municipio, che presenta criticità strutturali. “Il municipio evidenzia problemi evidenti: ogni volta che piove si verificano allagamenti, l’ascensore si blocca e la biblioteca non è mai stata ampliata, nonostante il comune fosse stato beneficiario anni fa di un lascito testamentario mai utilizzato”.
L’obiettivo dell’amministrazione è quello di affiancare il contributo statale ad altre forme di finanziamento. “Grazie agli incentivi del Conto Termico 3.0, che in determinate condizioni può coprire una percentuale molto elevata dei costi di riqualificazione energetica, potremmo realizzare un intervento significativo, recuperando gran parte delle risorse investite”.
Nel suo complesso, l’intervento totale potrebbe sfiorare quota 2 milioni di euro, ma al momento non esiste ancora un progetto definito. Le risorse sono state individuate all’interno di un ordine del giorno presentato da Forza Italia, di recente approvato dal Senato. “Un risultato – prosegue il primo cittadino – a dir poco storico per il nostro Comune che, per la prima volta, ottiene risorse dalla legge finanziaria grazie a un lavoro svolto a Roma per tutelare gli interessi dei cittadini”.
Le tempistiche non saranno, però, immediate. “Si tratta di un’opera complessa, che richiede progettazione e pianificazione. In campagna elettorale avevamo indicato come obiettivo quello di restituire al paese una piazza degna di questo nome. Dopo gli ultimi allagamenti, che hanno interessato praticamente tutto il municipio, è evidente che non si può più rimandare. Attraverso il Conto Termico 3.0 – conclude Arcari – non intendiamo intervenire solo su questa struttura, ma anche su altre”.
“Grazie a queste risorse – gli fa da eco il deputato Alessandro Sorte (Fi) – possiamo fare rivivere Canonica, tra l’altro, dopo le difficoltà finanziarie che hanno messo a dura prova l’ente. Credo che aver contribuito alla ripartenza sia, per questo Comune e per i suoi cittadini, un risultato di grande importanza”.


