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Rota e Lobati (FI): “Diffondiamo la Lis nelle scuole per una maggiore integrazione sociale”
I consiglieri regionali di Forza Italia Ivan Rota e Jonathan Lobati

Approvato un ordine del giorno nel bilancio regionale: “L’istanza veniva da una scuola di Foresto Sparso: “L’obiettivo è potenziare l’insegnamento della lingua dei segni”

“Promuoviamo ancora di più la diffusione della Lingua Italiana dei Segni nelle nostre scuole per una maggiore inclusione sociale”.
Questo è il pensiero del consigliere regionale Ivan Rota di Forza Italia, che durante l’approvazione del bilancio previsionale al Pirellone, ha presentato un ordine del giorno condiviso con il collega Jonathan Lobati.

“Le scuole lombarde segnalano l’esigenza di strumenti più efficaci per rispondere ai bisogni comunicativi degli studenti sordi o con difficoltà comunicative – spiega Rota -. L’aspetto importante è che insegnare la Lis anche ai ragazzi udenti, permette di avere una relazione più diretta con gli allievi sordo muti. È all’apparenza un piccolo gesto, ma come si imparano le lingue straniere per interagire con il mondo, insegnare alcuni gesti delle mani vuol dire abbattere le barriere comunicative e integrare le persone fin da piccole”.

“Abbiamo raccolto una precisa istanza che arriva dal nostro territorio bergamasco – aggiunge Lobati -. L’iniziativa che ha trovato il voto favorevole in aulat rae impulso dall’esperienza riportata dalla scuola primaria di Foresto Sparso che, durante un momento di confronto svoltosi nella Sala Consiliare in occasione di una visita a Palazzo Pirelli, ha rappresentato a tutti noi l’importanza della Lis”.

La classe, che quotidianamente si confronta con specifiche esigenze comunicative di una propria compagna, ha espresso il desiderio che la Lingua dei Segni possa essere maggiormente presente nelle scuole lombarde, quale strumento capace di favorire un dialogo pienamente accessibile e inclusivo per tutti, non solo con la voce ma anche muovendo le mani.

Rota e Lobati hanno immediatamente colto l’occasione di tramutare lo spunto arrivato da giovanissimi studenti, in qualcosa di concreto. “Questo ordine del giorno scritto a quattro mani chiede di potenziare, compatibilmente con le risorse di bilancio, le iniziative già avviate per la diffusione e l’insegnamento della Lis nelle scuole della Lombardia – concludono Rota e Lobati – . In più contiamo di promuovere, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, una sperimentazione graduale della Lis nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, anche come attività facoltativa;. Oltre a sostenere la formazione di docenti e personale scolastico dedicata alla Lis e alla List (Lingua Italiana dei Segni Tattile per sordociechi), facilitandone l’accesso e la qualità. Questo è un primo passo per portare avanti un importante progetto di integrazione sociale”,