Il documento
|Approvato il bilancio del Comune di Dalmine. Equilibrio tra entrate e spese: “Focus sulla riduzione del debito”
Il testo passa con il voto della maggioranza, no dell’opposizione. Da Imu e Irpef i principali flussi tributari
Dalmine. Il Consiglio comunale di Dalmine ha approvato lunedì sera, 22 dicembre, il bilancio di previsione 2026–2028: il documento è stato approvato dalla maggioranza con il voto contrario dell’opposizione.
Secondo l’amministrazione il testo conferma la solidità dei conti dell’ente e la volontà di tutelare cittadini e imprese mantenendo l’equilibrio finanziario senza introdurre nuovi aumenti fiscali. Per il 2026 il bilancio presenta un perfetto equilibrio tra entrate e spese, pari a quasi 36 milioni di euro.
Le principali entrate tributarie previste sono l’Imu (3,5 milioni), l’Addizionale comunale Irpef (2,4 milioni), la Tari (2,2 milioni) e il Fondo di Solidarietà comunale (2,2 milioni). Non sono previste variazioni alle aliquote Imu. Viene inoltre confermata l’addizionale comunale Irpef con aliquota unica allo 0,58% e soglia di esenzione fino a 13 mila euro.
Un risultato significativo riguarda la riduzione dell’indebitamento: l’amministrazione non accenderà nuovi mutui e prosegue con decisione nel percorso di contenimento del debito. Rispetto al 2020, nel corso del prossimo triennio il capitale residuo da restituire risulterà più che dimezzato, con l’obiettivo di lasciare alle future generazioni un bilancio più sano e meno vincolato.
“Siamo riusciti a costruire un bilancio equilibrato, nonostante le difficoltà e le emergenze che gli enti locali stanno affrontando – dichiara il sindaco, Francesco Bramani -. Abbiamo scelto di non aumentare la pressione fiscale, di ridurre il debito e di continuare a investire sui servizi e sulle opere pubbliche”.
Il sindaco di Dalmine Francesco BramaniTra gli investimenti più rilevanti, il bilancio prevede le risorse necessarie per il completamento della riqualificazione della piscina comunale, con la realizzazione del lotto 2 – stralcio 1 nel 2026 e del lotto 2 – stralcio 2 nel 2027, che consentiranno di portare a termine l’intervento complessivo.
“L’approvazione del bilancio di previsione da parte del Consiglio comunale conclude un lavoro durato mesi, fatto di analisi approfondite e scelte ponderate sull’impostazione economico finanziaria dell’ente – conclude Tommaso Perani, assessore al Bilancio -. Essendo al secondo mandato, emergono con sempre maggiore chiarezza i risultati di una gestione responsabile, come la costante riduzione della quota capitale dei mutui e l’azzeramento degli oneri di urbanizzazione destinati alla parte corrente. Questo consente di rafforzare la solidità del bilancio e di liberare maggiori risorse per gli investimenti”.


