Lo stanziamento
|Da Regione Lombardia 60 milioni di euro ai distretti del commercio, sono 31 nella Bergamasca
Oltre 150 i comuni coinvolti. Zambonelli: “Un investimento nella vivibilità nei nostri territori, dalle relazioni alla sicurezza, alla rigenerazione urbana”. Terzi: “Scelta strategica per sviluppo e qualità”
La Giunta regionale della Lombardia ha deliberato in occasione della seduta di discussione e approvazione del bilancio 2026-2028 un importante stanziamento di 60 milioni di euro destinato ai Distretti del Commercio. Attualmente sono in totale 219, di cui 31 nella nostra provincia, dove coinvolgono oltre 150 comuni.
L’obiettivo di questo provvedimento è sostenere il tessuto economico locale tramite i Distretti che hanno dimostrato, e dimostrano, di avere un impatto positivo favorendo la rigenerazione urbana e supportando le imprese di vicinato, cuore pulsante delle comunità lombarde. Le risorse saranno impiegate per progetti di sviluppo, innovazione e promozione dei territori.
“Lo stanziamento di risorse per i Distretti del commercio da parte di Regione Lombardia è un’ottima notizia per le attività commerciali, ma anche, e soprattutto, per la vivibilità dei nostri territori. Siamo molto soddisfatti che il Consiglio di Regione Lombardia abbia condiviso il valore di questo partenariato locale pubblico-privato in grado di unire territori, esperienze e idee, a partire dal ruolo delle attività di prossimità. Il valore dei Distretti del commercio – sottolinea Giovanni Zambonelli, presidente Confcommercio Bergamo–non è solo economico, ma si allarga alla capacità di favorire socialità e relazioni, di contribuire alla rigenerazione urbana e alla sicurezza. Di aumentare, insomma, la qualità della vita. Siamo convinti che il futuro degli esercizi di vicinato e delle comunità sia interconnesso. Esserne consapevoli carica istituzioni e associazioni di rappresentanza di una responsabilità comune, quella di favorire uno sviluppo diffuso e sostenibile”.
Anche Confesercenti Bergamo esprime grande soddisfazione per “una decisione che rappresenta una scelta strategica di politica economica e territoriale, frutto di un confronto costante tra istituzioni e parti sociali, e che rafforza il ruolo dei Distretti come strumenti strutturali di sviluppo locale. Le risorse destinate ai Distretti del Commercio non sono un semplice sostegno alle imprese, ma un investimento sulla qualità dei contesti urbani, sulla coesione sociale e sulla tenuta occupazionale. Il commercio di prossimità resta infatti un presidio economico e sociale fondamentale, capace di generare lavoro stabile, diffuso e radicato nei territori”.
Per Confesercenti Bergamo, che da sempre individua nei Distretti il principale modello di partenariato pubblico-privato, questo stanziamento conferma la validità del modello lombardo, fondato su una rete commerciale integrata con le politiche urbane, la sicurezza e il decoro delle città.
Il Presidente di Confesercenti Bergamo, Antonio Terzi dichiara: “Lo stanziamento di 60 milioni di euro rappresenta un passaggio decisivo per consolidare una politica regionale che guarda allo sviluppo dei territori in modo strutturale. I Distretti del Commercio non sono tutti uguali: in questi anni alcuni hanno dimostrato una forte capacità progettuale, integrando interventi di rigenerazione urbana con azioni concrete di rafforzamento delle reti commerciali locali. È giusto che la distribuzione delle risorse premi la qualità dei progetti, la continuità del lavoro svolto e la capacità di generare impatti reali su occupazione, servizi e vivibilità urbana. Investire sui Distretti significa sostenere un modello di pluralismo distributivo in cui le PMI restano centrali e complementari alla grande distribuzione e all’online. Ora la sfida è utilizzare queste risorse in modo selettivo ed efficace, in stretta collaborazione con Regione e le amministrazioni comunali”.


