L'operazione
|Commettevano furti in autogrill e centri commerciali ai danni di persone anziane: tre indagati
Un fermo, due dei tre membri della banda sono ancora latitanti: i reati commessi nel 2025 nelle varie province del nord Italia. Il primo colpo all’autogrill Brembo Sud sull’A4
La Polizia di Stato ha dato esecuzione all’ordinanza disposta dal Gip del Tribunale di Bergamo, relativa all’applicazione di tre misure cautelari personali nei confronti di altrettanti indagati.
L’operazione, curata dalla Polizia Stradale di Bergamo (sottosezione di Seriate), ha origine da un episodio avvenuto nell’area di servizio Brembo Sud, sull’autostrada A4, tra gli svincoli di Dalmine e Capriate: nel mese di gennaio 2025, due donne hanno subito il furto delle proprie borse, mentre si trovavano all’interno dei locali Autogrill nell’area di ristoro.
Sono stati subito acquisiti i filmati delle telecamere di videosorveglianza, che hanno consentito di verificare la presenza di due uomini i quali, avvicinatisi alle vittime, approfittando di un momento di distrazione, con un gesto repentino si sono appropriati delle due borse delle donne. Usciti dal locale, i due si sono diretti verso i parcheggi dell’area di servizio, dove li attendeva un’automobile, guidata un terzo complice.
Fondamentale per lo sviluppo delle indagini è stata l’identificazione del veicolo in uso agli autori del furto: i poliziotti hanno organizzato una serie di servizi di appostamento e pedinamento, che hanno consentito individuare i responsabili, sorpresi durante il furto ai danni di una persona anziana, ad un bar di un noto centro commerciale di Brescia.
Dagli approfondimenti è emerso che la banda, nel periodo compreso tra il 17 e il 23 gennaio 2025, ha commesso sul territorio lombardo una serie di furti, prevalentemente ai danni di persone anziane, utilizzando sempre il medesimo modus operandi (sottrazione della borsa della vittima con un gesto fulmineo da parte di un soggetto ed occultamento da parte di un complice sotto il proprio giubbotto, agevolati da un terzo che li attendeva in auto pronto alla fuga).
Il gruppo era ben organizzato: gli individui, per spostarsi nelle province del nord Italia ed effettuare reati predatori nei centri commerciali, utilizzavano veicoli noleggiati, ottenuti tramite documenti contraffatti.
Sulla base delle risultanze dell’attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica, il Gip di Bergamo, sussistendo la gravità indiziaria a carico dei tre indagati, ha adottato un’ordinanza di custodia cautelare nei loro confronti. Uno di essi è stato rintracciato dagli agenti della Polizia Stradale, mentre sono ancora in corso le ricerche degli altri due, al momento latitanti.


