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Atalanta, a Genova con tante novità per farsi il miglior regalo di Natale: i tre punti
Foto Andrei Eduard Huiala

Out Kossounou, Lookman, Pasalic, Bellanova e Djimsiti: alle 20:45 a Marassi nerazzurri alla ricerca di una vittoria per dare continuità. Scalvini e Maldini possono partire titolari

Raffaele Palladino l’ha definita la partita “più importante” dal suo arrivo, una di quelle da affrontare con lo stesso spirito con cui i suoi giocatori sono scesi in campo per sfidare il Chelsea. Eppure del ciclo delle prossime quattro è quella contro l’avversaria con meno punti in classifica. Ma è proprio per questo che è anche la più delicata. Semplice avere stimoli quando dall’altra parte ci sono Inter, Roma o Bologna. Conta essere sul pezzo contro il Genoa, per dare continuità e costruire nuova fiducia.

Si gioca a Marassi, domenica 21 dicembre alle 20:45, ennesimo impegno serale di questo periodo invernale, ultima sfida prima di un Natale che sarà comunque di lavoro, visto che il 28 c’è l’Inter che arriva alla New Balance Arena. E anche capodanno sarà uguale, per preparare il ritorno da ex di Gasperini.

Tutto però passa prima di tutto dal Ferraris. Per spezzare il ritmo una-vittoria-una-sconfitta che va avanti da quando c’è Palladino in panchina: ko a Napoli, successo con la Fiorentina, ko con il Verona, successo con il Cagliari. E ora ecco il Genoa, battuto 4-0 in Coppa Italia agli ottavi il 3 dicembre in una sfida che non c’entrava sostanzialmente nulla con questa. Competizione diversa, obiettivi diversi, necessità diverse.

Sarà certamente speciale per il tecnico tornare dove ha giocato dal 2008 al 2011: “Ho vissuto probabilmente le migliori stagioni della mia carriera, sono arrivato anche in nazionale”, ha detto alla vigilia. Lì ha conosciuto Gasperini, di cui ora ha preso l’eredità e sulle cui orme spera di costruire il proprio futuro a Bergamo. A suon di vittorie, di continuità. Quella da ricercare proprio a partire dal Ferraris.

Le scelte

È stata una settimana “toccante” quella vissuta dai nerazzurri, dopo i primi tre giorni liberi concessi dallo staff la giornata di mercoledì è stata scossa dalla prematura scomparsa del papà di Mario Pasalic, che è rimasto in Croazia e non sarà della partita: venerdì ha ricevuto anche la visita di Palladino, Luca Percassi e una delegazione nerazzurra.

Restano ai box anche Djimsiti e Bellanova infortunati, mentre Kossounou e Lookman sono impegnati in Coppa d’Africa. Sostanzialmente una potenziale mezza formazione titolare non è a disposizione: ci sono cambi obbligati in vista, a partire dalla difesa dove Scalvini potrebbe giocare titolare e dall’ala sinistra del tridente, che sarà una tra Daniel Maldini e il fresco di recupero Kamaldeen Sulemana.

Non sembrano neanche lontanamente in discussione Scamacca e De Ketelaere davanti, come del resto anche De Roon ed Ederson in mezzo. Davanti a Carnesecchi dovrebbero esserci anche Hien e Kolasinac (favorito su Ahanor), mentre sulle corsie si va verso le conferme di Zappacosta e di Bernasconi, quest’ultimo in ballottaggio con Zalewski, anche se non è escluso che si punti su Musah a destra con lo spostamento a sinistra proprio di Zappacosta.

Genoa-Atalanta, le probabili formazioni

Genoa (3-5-2): Leali; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Ellertsson, Frendrup, Malinovskyi, Martin; Colombo, Vitinha.

A disp. Sommariva, Lysionok, Otoa, Sabelli, Thorsby, Masini, Stanciu, Carboni, Fini, Venturino, Ekhator, Ekuban.

Ballottaggi: Ostigard 60%-Otoa 40%, Ellertsson 55%-Thorsby 45%

Indisponibili: Cornet, Cuenca, Gronbaek, Messias, Onana, Siegrist (infortunati) | Squalificati: nessuno | Diffidati: Ostigard

Atalanta (3-4-3): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Kolasinac; Zappacosta, Ederson, De Roon, Bernasconi; De Ketelaere, Scamacca, Maldini. All. Palladino

A disp. Sportiello, Rossi, Ahanor, Zalewski, Musah, Brescianini, Samardzic, Sulemana, Krstovic.

Ballottaggi: Scalvini 90%-Brescianini 10%, Kolasinac 80%-Ahanor 20%, Bernasconi 40%-Musah 30%-Zalewski 30%, Maldini 70%-Sulemana 30%

Indisponibili: Kossounou (Coppa d’Africa, Costa d’Avorio), Lookman (Coppa d’Africa, Nigeria), Bellanova (lesione tra 1° e 2° grado del bicipite femorale), Djimsiti (lesione 1° grado del bicipite femorale), Pasalic (motivi familiari), Bakker (rottura del crociato) | Squalificati: nessuno | Diffidati: nessuno

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Come stanno gli avversari

Dall’arrivo in panchina di Daniele De Rossi lo scorso novembre, il Genoa ha cambiato passo: 8 punti nelle ultime 5 partite di campionato, a cui si aggiunge la vittoria con il Sassuolo nell’ultima e unica gara giocata con la gestione ‘ad interim’ in attesa dell’ex centrocampista. Solo contro l’Inter è arrivata una sconfitta in Serie A, oltre a quella in Coppa Italia contro l’Atalanta. Al momento la classifica vede a quota 14 il Grifone, due punti sopra la zona retrocessione, la cui soglia è delimitata dai 12 punti del Verona.

“Palladino ci conosce, è troppo sveglio per pensare a fare una gara identica alla Coppa Italia” ha detto De Rossi alla vigilia, riferendosi al sopracitato 4-0 del 3 dicembre in cui applicò anche un turnover non di secondo piano. Quella partita è stata influenzata anche dalle mie scelte e dall’espulsione di Fini dopo mezz’ora. Stavolta sarà una partita diversa. Non posso negare che se dovessimo commettere gli stesi errori perderemo di nuovo”.

Tra i rossoblù vecchie conoscenze nerazzurre come Malinovskyi (che potrebbe anche giocare da centrale dei cinque di centrocampo, come già visto contro l’Inter), il centrale bergamasco Marcandalli (di Brembate), mentre in attacco ci sarà Lorenzo Colombo che ritroverà Palladino, suo allenatore al Monza.

L’arbitro

Primo incrocio stagionale tra Rosario Abisso e l’Atalanta: l’arbitro della sezione di Palermo è stato designato per il match. L’ultimo incrocio con l’Atalanta più di tre anni fa: 23 ottobre 2022, contro la Lazio.

Dove vedere Genoa-Atalanta

La partita sarà trasmessa in diretta esclusiva soltanto sulle reti Dazn.