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Terno d’Isola cambia prospettiva: la lotta allo spaccio parte dai compratori

Grazie a questi interventi gli agenti hanno segnalato alla Prefettura quattro acquirenti e hanno proceduto al ritiro immediato di una patente, al sequestro di sostanze stupefacenti compatibili con l’attività di spaccio e, in un caso, di banconote per migliaia di euro

Terno d’Isola. L’amministrazione comunale di Terno d’Isola ha introdotto un nuovo approccio nella lotta allo spaccio. A partire dallo scorso autunno la polizia locale, coordinata dal comandante Cesare Pagani, ha avviato una singolare iniziativa mirata al contrasto del consumo e della compravendita di sostanze stupefacenti nel territorio comunale: diversamente dalle strategie tradizionali, che si concentrano soprattutto sul monitoraggio degli spacciatori, l’attività si focalizza sui ‘compratori’ con controlli selettivi e azioni investigative autonome.

Grazie a questi interventi gli agenti hanno segnalato alla Prefettura quattro acquirenti e hanno proceduto al ritiro immediato di una patente, al sequestro di sostanze stupefacenti compatibili con l’attività di spaccio e, in un caso, di banconote per migliaia di euro.

“La sicurezza sul territorio comunale è da sempre una priorità – dichiara il sindaco di Terno Gianluca Sala -. Sin dall’inizio del mandato abbiamo intensificato il dialogo con la Prefettura, la Questura e le Forze di Polizia. Queste hanno generato risultati tangibili, ma siamo consapevoli che non si tratta di una vittoria definitiva: il fenomeno è ancora presente, sebbene si sia spostato dai centri più visibili. Continueremo a potenziare i controlli, anche installando nuove telecamere, e a sperimentare nuove strategie, promuovendo il rispetto della legge. La scelta di operare sui compratori non è legata a un giudizio morale, ma a una valutazione operativa per aumentare l’efficacia della nostra azione. Ringrazio la Polizia Locale per il costante lavoro di monitoraggio e controllo, e tutti gli enti che hanno ascoltato e sostenuto le necessità del nostro Comune”.

Dalla riunione tecnica di coordinamento che si è svolta in Prefettura lo scorso 27 novembre, sono emersi elementi incoraggianti sulla lotta alla microcriminalità. Nei primi undici mesi dell’anno, i reati denunciati sono in diminuzione del 20% rispetto al medesimo periodo del 2024, e le rapine risultano azzerate. Anche i furti, secondo i dati della Stazione dei Carabinieri di Calusco d’Adda, sono in lieve calo negli ultimi tre anni. Nel frattempo, sono aumentati i controlli: più posti di blocco, un servizio notturno mensile dei Carabinieri, e operazioni straordinarie della Questura in Piazza 7 Martiri.

La Polizia Locale ha intensificato il monitoraggio nei punti sensibili del paese, con il supporto dell’Unità Cinofila di Bonate Sopra e della Guardia di Finanza di Orio al Serio. Queste attività hanno parzialmente allontanato gli spacciatori dal centro storico, restituendo maggiore vivibilità. Prosegue l’ampliamento dell’impianto di videosorveglianza, finanziato al 50% da Regione Lombardia. Nuove telecamere sono in fase di installazione nei pressi dell’Oratorio e in altre aree del territorio.

La disciplina degli orari dei pubblici esercizi del centro storico, con chiusura alle 22.00, ha contribuito a ridurre i disturbi notturni e migliorare la percezione di sicurezza. Continua inoltre il servizio di controllo di vicinato: tramite un numero unico, i cittadini possono richiedere un intervento rapido anche nelle ore in cui la Polizia Locale non è in servizio.