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Bilancio di Palafrizzoni, il Pd: “Visione politica orientata a servizi e coesione sociale”. Lega: “Poca attenzione al commercio”

Approvato in Consiglio comunale il documento di previsione del triennio 2026-28. Scontro politico sui tagli ai trasferimenti agli enti locali

Bergamo. È stato approvato nella seduta di consiglio comunale di mercoledì 17 dicembre il Bilancio di previsione del Comune di Bergamo, il documento ufficiale con cui l’amministrazione ha programmato e autorizzato interventi, entrate e spese per il triennio 2026-28.

Il passaggio ‘anticipato’ in Consiglio aveva l’obiettivo di dare all’amministrazione gli strumenti di programmazione operativi già a inizio esercizio: la data di approvazione del testo segna un nuovo record per la Città dei Mille. Qui i dettagli del bilancio approvato in Giunta già a fine novembre.

Il Pd cittadino: “Bergamo si dimostra in grado di guardare avanti”

Il Partito Democratico cittadino ha espresso in una nota “piena soddisfazione per l’approvazione del Bilancio, documento che, pur in un contesto nazionale segnato da tagli ai trasferimenti agli enti locali e da crescenti difficoltà economiche, conferma una chiara visione politica e amministrativa orientata alla qualità dei servizi, alla coesione sociale e alla tutela del futuro della città”.

“Anche per il 2026 – dichiara Alessandro De Bernardis, segretario cittadino Pd – Bergamo dimostra di saper guardare avanti, puntando con decisione su servizi di prossimità che incidono direttamente sulla qualità della vita delle persone: la prevenzione, a partire dal rischio idrogeologico e ambientale, la cura del territorio, la transizione ecologica, e il tema della casa, affrontato con investimenti orientati alla manutenzione, alla riqualificazione e alla dignità dell’abitare”.

de bernardis carnevaliDe Bernardis con la sindaca Carnevali

“Ancora una volta – sottolinea Francesca Riccardi, capogruppo Pd in Consiglio comunale – il Comune investe in modo significativo nei servizi sociali, confermandoli come priorità assoluta dell’azione amministrativa. È una scelta politica chiara: destinare risorse alla scuola, all’infanzia, alla cultura, alla cura delle persone più fragili e del territorio, pur in presenza di forti ristrettezze e di minori trasferimenti statali”.

Nel capitolo delle entrate, il Pd evidenzia il tema dell’addizionale Irpef, che rappresenta una delle principali leve fiscali a disposizione dei Comuni. “Parliamo – sostiene Riccardi – di un’entrata fondamentale per sostenere politiche di prossimità. Basti pensare che ogni decimo di punto di addizionale vale circa 3 milioni di euro: se lo Stato trasferisse ai Comuni anche solo lo 0,7% in più dell’imposta sui redditi, Bergamo potrebbe contare su circa 20 milioni di euro aggiuntivi. Una cifra enorme per i servizi ai cittadini, ben lontana dalle irrealistiche e mai realizzate promesse della Lega che parlava di un improbabile 75% di trasferimento delle imposte”.

La Lega: “Dal governo nessun nuovo taglio ai Comuni. Nel Bilancio poca attenzione al commercio”

“Il bilancio – osserva il consigliere di minoranza Alberto Ribolla (Lega) – è ancora in difficoltà per la parte corrente, coperta in parte da oneri urbanizzazione. Le multe restano intorno ai 14 milioni di euro, somma tra le più alte in Italia in rapporto al numero di cittadini. Dopo gli aumenti all’Irpef, alla Tari, alla sosta e agli autobus vediamo incrementi nei costi dei diritti di segreteria e ricerca”.

Sulla sicurezza in città, Ribolla vede con soddisfazione l’aumento dei fondi per la videosorveglianza. “Ma sulle strade ci sono ancora troppo pochi agenti – sottolinea -. Condivido le richieste dell’amministrazione per una crescita nell’organico delle forze dell’ordine, ma non dimentichiamo che con il centrosinistra al governo i fondi non erano mai aumentati, così come le nuove assunzioni”.

alberto ribollaAlessandro Ribolla

Per il commercio “si è fatto molto poco e il settore soffre in tutta la città – sostiene il consigliere della Lega -. Nelle aree interessate da lavori pubblici è necessario prevedere delle compensazioni. Sul tema parcheggi lo abbiamo già ribadito più volte: basterebbe che i parcheggi fossero gialli di notte e bianchi nelle ore diurne”. Ribolla rivendica poi alcune voci del Bilancio: tra queste, i progetti di riqualificazione delle vie Paglia e Bonomelli, la sistemazione idraulica di via Goisis e i fondi stanziati annualmente per il restauro delle Mura venete. “Interventi che arrivano dopo anni di mie insistenze e interrogazioni”, specifica.

“Nella Legge di Bilancio del governo non è previsto alcun nuovo taglio per i Comuni – ribadisce infine Ribolla -. La stessa Anci nazionale, guidata dal Pd, ha riconosciuto i lati positivi della manovra finanziaria. Tra questi, l’aumento del Fondo per il personale comunale: +50 milioni nel 2027 e +100 milioni nel 2028. Un intervento programmato, serio e strutturale, che risponde alle esigenze degli enti, soprattutto dei Comuni medi e piccoli”.