La riabilitazione cardiologica
Cuore e movimento: il ruolo decisivo della riabilitazione dopo un evento cardiaco
Per chi affronta un intervento di bypass aortocoronarico, un’angioplastica o di cardiochirurgia valvolare, il percorso di cura non termina in sala operatoria
La successiva fase di riabilitazione cardiologica è decisiva: anzitutto al fine di diminuire la probabilità d’insorgenza di successivi eventi cardiovascolari, in secondo luogo affinché ridurre la sintomatologia, aumentare la tolleranza allo sforzo fisico e la capacità di affrontare lo stress. Più in generale, la Cardiologia riabilitativa si pone come obiettivo il miglioramento della qualità della vita del paziente.
All’Istituto Clinico Quarenghi di San Pellegrino Terme la riabilitazione cardiologica è strutturata secondo un approccio multidisciplinare, permette di stabilizzare la malattia e attuare una strategia efficace di prevenzione secondaria, come confermano le linee guida della European Society of Cardiology, oltre alle principali società cardiologiche americane.
Un percorso attivo e dinamico
Il concetto di riabilitazione cardiologica definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità è ampio: un processo multifattoriale, attivo, che mira alla stabilità clinica e alla riduzione delle disabilità, favorendo al contempo il ritorno del paziente a una vita piena.
All’Unità funzionale di Cardiologia dell’Istituto Clinico Quarenghi questo principio si traduce in un programma strutturato su misura, costruito sulle caratteristiche cliniche, psicologiche e sociali di ogni persona, individuate attraverso test valutativi iniziali eseguiti nei primi giorni di degenza.
Il team multidisciplinare, composto da cardiologo, infermiere, psicologo, fisioterapista e dietista, valuta il paziente all’ingresso e monitora settimanalmente i progressi, adattando il programma terapeutico in base ai risultati raggiunti. Le prime giornate di ricovero sono cruciali per la stabilizzazione clinica e la prevenzione delle complicanze post-acute.

I pazienti: non solo post-cardiochirurgici
L’istituto accoglie persone sottoposte a intervento di bypass aortocoronarico, angioplastica coronarica percutanea, di cardiochirurgia valvolare o a seguito di angina pectoris o scompenso cardiaco.
A questi si aggiungono pazienti con malattie respiratorie o circolatorie complesse, che traggono beneficio da un percorso riabilitativo integrato.
Diagnostica avanzata e monitoraggio continuo
Il monitoraggio clinico è accurato e avviene attraverso indagini diagnostiche di routine e approfondimenti mirati.
Tra gli esami eseguiti: radiografia del torace, ECG, Holter cardiaco, ecocardiogramma con colordoppler, prova da sforzo al cicloergometro, monitoraggio pressorio delle 24 ore, ecodoppler arterioso e venoso dei principali distretti.
La palestra: il cuore operativo della riabilitazione
La fase riabilitativa si svolge nella palestra dedicata, recentemente rinnovata e dotata di attrezzature specifiche per la riabilitazione cardiologica. Qui i terapisti conducono programmi che includono ginnastica respiratoria, esercizi su cyclette e tapis roulant, ginnastica calistenica e stretching, tecniche di drenaggio delle secrezioni.
I protocolli vengono calibrati in base alla condizione clinica e alla tolleranza allo sforzo di ciascun paziente.
I benefici sono ampiamente documentati: l’esercizio fisico migliora parametri fondamentali come pressione arteriosa, profilo lipidico, peso corporeo, funzionalità delle arterie e tono dell’umore. Per questo rappresenta una vera terapia, utile sia in prevenzione secondaria sia primaria.
Il ruolo della psicologia: recuperare equilibrio e consapevolezza
Dopo un evento coronarico il vissuto psicologico ha un peso significativo. Per questo, durante la degenza, lo psicologo clinico valuta gli aspetti emotivi e sociali che possono incidere sul recupero e collabora alla definizione del percorso terapeutico.
Nel programma sono inseriti incontri multidisciplinari dedicati a temi fondamentali: dal funzionamento del sistema cardiovascolare alla gestione dello stress, dall’accettazione della malattia alla cessazione del fumo, fino all’educazione alimentare.
Come prenotare un ricovero
L’Istituto Clinico Quarenghi è accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale. Per i pazienti provenienti da centri ospedalieri, la prenotazione viene generalmente effettuata con trasferimento diretto dalla struttura di provenienza.

