L’avvocato dei Verzeni: “Moussa Sangare ha ucciso Sharon perché era annoiato”. Il pm chiede l’ergastolo
Lo afferma in una nota l’avvocato Luigi Scudieri, legale dei familiari di Sharon Verzeni e del signor Sergio Ruocco, parti civili costituite nell’ambito del procedimento penale pendente nei confronti di Moussa Sangare, a margine dell’udienza odierna svoltasi davanti alla Corte di Assise di Bergamo
“Siamo consapevoli che si fatichi ad accettarlo ma Moussa Sangare ha ucciso Sharon Verzeni perché era annoiato. Di fronte ad un soggetto che ha dimostrato di essere capace di intendere e che decide volontariamente di togliere la vita ad una giovane donna, in modo così spietato e senza alcun rimorso, semplicemente per interrompere la propria noia, la reazione di un ordinamento civile e maturo non può che essere decisa e massima. Uno Stato di diritto non può permettersi di mitigare la propria risposta di fronte ad atti così raccapriccianti come l’omicidio di Sharon. Non si tratta di rispondere al “male con il male” ma di riaffermare il valore e l’intangibilità di singola vita umana”.
Lo afferma in una nota l’avvocato Luigi Scudieri, legale dei familiari di Sharon Verzeni e del signor Sergio Ruocco, parti civili costituite nell’ambito del procedimento penale pendente nei confronti di Moussa Sangare, a margine dell’udienza odierna svoltasi davanti alla Corte di Assise di Bergamo.
Il pm di Bergamo Emanuele Marchisio ha chiesto l’ergastolo per Moussa Sangare, il 30enne originario del Mali accusato di aver ucciso a coltellate Sharon Verzeni il 30 luglio 2024 a Terno d’Isola. Secondo il sostituto procuratore, le prove a carico dell’imputato sono granitiche: “Ci sono tutta una serie di elementi che si intrecciano in maniera logica e ci consentono di escludere qualsiasi altra pista”. Che pure è stata battuta, a partire dalla famiglia e dal compagno della donna, Sergio Ruocco, risultati completamente estranei ai fatti. E poi Scientology, la droga, un possibile amante: “Nulla. La vita di Sharon era tranquilla, normale, senza ombre”.



