Logo

Temi del giorno:

Natale 2025, Confartigianato rilancia la campagna “Acquistiamo locale”: scegliere artigiano vale di più

Durante le festività natalizie, il valore del dono artigiano diventa leva per sostenere imprese, tradizioni e identità locali

In vista delle festività natalizie, Confartigianato Imprese Bergamo rilancia anche per il 2025 la campagna “Acquistiamo locale”, invitando cittadini e famiglie a orientare i propri acquisti verso i prodotti e i servizi delle  del territorio.

Un invito che va oltre il semplice gesto d’acquisto: scegliere un regalo artigiano significa compiere una scelta consapevole, capace di valorizzare creatività, qualità e identità locali, sostenendo al tempo stesso l’economia di prossimità e rafforzando il legame tra imprese e comunità.

Nel periodo natalizio, quando il dono assume un forte valore simbolico, il “valore artigiano” amplifica il significato dell’esperienza, trasformando ogni oggetto in espressione di saper fare, bellezza e cultura.

Dieci ragioni per scegliere un regalo artigiano

Confartigianato nazionale ha individuato dieci motivi che spiegano perché il dono artigiano rappresenti una scelta di valore: dall’unicità di ogni pezzo alla possibilità di personalizzazione, dalla qualità destinata a durare nel tempo alla capacità di coniugare tradizione e innovazione.

A questi si aggiungono la sostenibilità concreta garantita dalle filiere corte, la tutela dei mestieri e delle competenze, la relazione diretta con chi produce, il sostegno all’economia locale, la valorizzazione dell’identità dei territori e il contributo alla coesione sociale delle comunità.

Consumi natalizi: 26,6 miliardi di euro intercettabili dall’artigianato

Secondo le elaborazioni dell’Ufficio Studi di Confartigianato, nel mese di dicembre la spesa delle famiglie italiane in prodotti alimentari, bevande, servizi e beni tipici del Natale raggiungerà 26,6 miliardi di euro.

In Lombardia la spesa a dicembre in prodotti alimentari e bevande e in altri prodotti e servizi tipici del Natale è pari a 4,5 miliardi di euro (17,2% del totale nazionale).

A livello provinciale Bergamo si piazza al nono posto fra tutte le province d’Italia e terza in Lombardia dopo Milano e Brescia, con 482 milioni di euro (1,8%).

I comparti maggiormente coinvolti a livello nazionale sono la cosmetica e il benessere (41,5%), l’alimentare e la ristorazione (21,6%), la moda e la gioielleria (15,5%), il legno-arredo e la ceramica (15,4%), oltre a stampa ed editoria, giochi e articoli da regalo e produzioni high tech. Quasi la metà delle imprese considerate – il 46,2% – rientra nell’artigianato artistico.

Un mercato che coinvolge 298.381 imprese artigiane, attive in 47 settori legati ai consumi natalizi, che occupano complessivamente 837mila addetti, pari al 33,6% dell’occupazione artigiana nazionale.

Sul piano territoriale, il peso dell’artigianato legato ai consumi natalizi risulta superiore alla media nazionale in regioni come Marche, Toscana, Campania, Umbria, Veneto e Puglia, mentre la Lombardia è solo sedicesima.

Un invito a scegliere locale

Per il Natale 2025, l’appello di Confartigianato Imprese Bergamo è chiaro: scegliere un regalo artigiano – che sia una specialità alimentare, un manufatto artistico, un prodotto tessile o in legno – significa sostenere il lavoro, le competenze e le tradizioni che rendono unico il tessuto produttivo locale.

Un gesto che fa bene a chi lo dona, a chi lo riceve e all’intera comunità.

confartigianato marketing bergamonews