Kossounou e Lookman volano in Coppa d’Africa: l’Atalanta li rivedrà a gennaio
Costa d’Avorio e Nigeria sono tra le principali candidate alla vittoria: la finale è in programma il 18 gennaio, il rischio è che possano saltare fino a 7 partite
Zingonia. “Cosa ho detto ai miei compagni? Che spero di rivederli tra un po’… Il piano non è tornare a casa tra due o tre settimane”. Dopo la vittoria contro il Cagliari in sala stampaOdilon Kossounou sorride, non solo perché la sua Atalanta si sta riprendendo anche in campionato e lui è tra i protagonisti di questa Dea, ma anche perché sa che ora affronterà la missione più bella per ogni calciatore: rappresentare il proprio paese in una competizione ambita come la Coppa d’Africa.
Il difensore della Costa d’Avorio è infatti uno dei due giocatori nerazzurri che nei prossimi giorni saranno protagonisti in Marocco all’inseguimento del trofeo continentale. L’altro è ovviamente Ademola Lookman, che con la Nigeria proverà a contendere al compagno il trono di campione, conquistato proprio dalla nazionale ivoriana due anni fa.
Non ce ne sarà un terzo, visto che Kamaldeen Sulemana rimarrà a Bergamo, oltre che per l’infortunio rimediato a inizio mese, anche per il fatto che il Ghana sorprendentemente non si è qualificato per la Coppa d’Africa.
Due bastano e avanzano, comunque, soprattutto perché, come detto, né Costa d’Avorio né Nigeria hanno intenzione di essere delle comparse, ma hanno tutta l’intenzione di raggiungere la finalissima in programma domenica 18 gennaio a Rabat. Insomma, l’Atalanta potrebbe rivederli tra più di un mese.
La certezza è che entrambi saranno fuori gioco per le prossime due partite contro il Genoa (21 dicembre) e contro l’Inter (28 dicembre). La fase a gironi della Coppa d’Africa termina il 31 dicembre, quindi in caso di prematura eliminazione non è escluso che i due potrebbero essere a disposizione per Atalanta-Roma (3 gennaio).
Se dovessero raggiungere gli ottavi, oltre alla sfida con la Roma, il forfait potrebbe essere anche per la trasferta di Bologna del 7 gennaio. Con la qualificazione ai quarti, non sarebbero a disposizione nemmeno per Atalanta-Torino del 10 gennaio. Se invece dovessero arrivare in semifinale o in finale, Kossounou e Lookman non ci sarebbero nemmeno per Pisa-Atalanta del 16 gennaio.
Insomma, nel caso più estremo è lecito credere che le partite saltate possano arrivare fino a 6, tutte di campionato. Poi il programma presenta Atalanta-Athletic mercoledì 21 gennaio, prima data verosimilmente utile per il rientro. A meno che, in caso di vittoria, si allunghi di qualche giorno il rientro in Italia, portando al rientro in occasione di Atalanta-Parma di domenica 25 gennaio. Il totale di partite saltate sarebbe in questo caso di 7.
Per mister Palladino è una problematica con cui fare i conti, un fattore che di certo non suona come imprevedibile, visto che era noto da tempo che entrambi sarebbero stati chiamati dalle ripettive federazioni e la loro convocazione non era certo in discussione. A complicare un po’ i piani ci sono gli infortuni di Djimsiti (ancora da valutare) e di Kamaldeen Sulemana (potrebbe tornare per fine dicembre). I ritmi per fortuna non saranno così serrati come nell’ultimo mese. Insomma, è il momento per chi ha giocato meno di dimostrare di essere all’altezza.




