Bergamo, 345mila euro per la sicurezza degli alberi: interventi su quasi 600 piante
Approvato dalla giunta il piano di manutenzione straordinaria del verde urbano
Bergamp. La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per la manutenzione straordinaria delle alberature cittadine per il 2025. L’intervento vale complessivamente 345mila euro ed è finalizzato alla messa in sicurezza, alla cura e alla valorizzazione del patrimonio arboreo urbano.
Il piano rientra nel Programma triennale dei lavori pubblici 2025-2027 e prevede operazioni su quasi 600 alberi distribuiti in 15 aree della città, tra viali, giardini pubblici e aree verdi di quartiere. Gli interventi riguarderanno potature, consolidamenti, rimonda del secco e valutazioni strumentali di stabilità, con l’obiettivo prioritario di garantire la sicurezza dei cittadini e, allo stesso tempo, la salute e la longevità delle piante.
I lavori partiranno la prossima settimana e proseguiranno durante l’inverno, nel rispetto dei periodi più idonei per la fisiologia degli alberi. Particolare attenzione sarà riservata alle alberature soggette a vincoli paesaggistici o fitosanitari, come i platani a rischio Ceratocystis platani, per i quali sono necessarie specifiche autorizzazioni regionali.
Nel dettaglio, gli interventi interesseranno 71 alberi in parchi e giardini, tra cui Parco Suardi, Giardino Eolie e le aree verdi di via delle Cave, e 486 alberi lungo strade e viali cittadini. In questi contesti le potature serviranno a migliorare l’illuminazione, ridurre i carichi delle chiome e garantire i corretti franchi da strade, marciapiedi ed edifici.

Una parte significativa del piano riguarda le potature di diradamento in numerose vie e quartieri della città, con l’obiettivo di ridurre i conflitti con gli impianti di illuminazione e con gli edifici, salvaguardare il patrimonio arboreo e tutelare la sicurezza pubblica.
Gran parte delle attività sarà svolta con la tecnica del tree climbing, da operatori certificati Etw, una modalità che consente interventi mirati su alberi di grandi dimensioni senza l’utilizzo di piattaforme o mezzi pesanti.
“Il programma – spiega l’assessore alla Transizione ecologica, Ambiente e Verde Oriana Ruzzini – non risponde a una logica emergenziale, ma si inserisce in un percorso lungimirante di gestione del rischio e di cura del patrimonio verde che il Comune ha adottato con l’obiettivo di coniugare la tutela del patrimonio arboreo con la sicurezza dei cittadini e la qualità della vita urbana. Gli alberi sono alleati vitali per la nostra salute e l’ecosistema. Programmare la manutenzione straordinaria – conclude – vuol dire dotarsi di un metodo per potare gli alberi senza danneggiarli, eseguire la rimonda del secco, monitorare eventuali criticità, salvaguardare la salubrità e la stabilità dei bellissimi esemplari che popolano la nostra città”


