Le abitazioni, di proprietà pubblica, verranno date in affitto a canoni agevolati a persone e famiglie in condizioni di disagio economico, sociale o abitativo
Bergamo. La Giunta comunale in data 12 dicembre ha approvato il progetto esecutivo di manutenzione straordinaria per otto alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), nota anche come “case popolari” o “Servizi Abitativi Pubblici” (SAP), situati in via Uccelli, ai civici 20, 26, 28 e 30, nel quartiere di Valtesse-Valverde.
L’intervento, per un valore complessivo di 400.000 euro, è inserito nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici (PTLLP) 2025–2027, documento fondamentale di pianificazione delle opere pubbliche, e finanziato interamente con risorse comunali. Si tratta di un passo concreto per riportare sul mercato abitativo spazi oggi non utilizzabili, restituendo alla città un patrimonio importante. Per ottenerli si può presentare domanda online tramite piattaforme regionali o rivolgersi al proprio Comune quando vengono pubblicati specifici bandi di assegnazione, dimostrando di avere requisiti di reddito, residenza o lavoro nel comune e non possedere altre proprietà.
Gli otto alloggi oggetto dell’intervento, di cui sei bilocali e due trilocali, non sono attualmente assegnabili in quanto non idonei sotto il profilo funzionale e impiantistico. Per questo motivo il progetto approvato prevede: la sostituzione completa di porte e finestre, il rifacimento totale dei bagni, la verifica e l’adeguamento degli impianti elettrici, lavori di tinteggiatura generale e la manutenzione straordinaria dei locali interni. La durata complessiva del cantiere è stimata in 210 giorni naturali consecutivi. I lavori, una volta espletata la gara per l’affidamento, si stima possano iniziare a inizio marzo 2026.
“Con questo intervento andiamo a recuperare una parte importante del nostro patrimonio abitativo oggi inutilizzato, rispondendo in modo puntuale alla crescente domanda di alloggi accessibili. Non si tratta solo di una riqualificazione tecnica, ma anche di un’azione a favore della dignità abitativa e del decoro urbano. Riportare questi spazi alla loro funzione originaria significa rafforzare le politiche per la casa e offrire delle opportunità concrete a chi ne ha più bisogno” dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Ferruccio Rota.
