Due nuove realtà condividono la missione di Anthem nel promuovere studi scientifici e innovazione tecnologica a servizio della salute
Bergamo. L’Assemblea Generale di Fondazione Anthem – Advanced Technologies for Human-centEred Medicine, nella seduta del 11 dicembre 2025, ha deliberato – su proposta del Consiglio di Amministrazione – l’ingresso di due nuovi Soci nella governance della Fondazione.
Entrano a far parte dell’Assemblea: Fondazione Bruno Kessler e Dmf Pharma Foodar S.r.l.
Due nuove realtà che – da un lato grazie alla conoscenza delle dinamiche di mercato e dall’altro all’impegno nella ricerca – condividono la missione di ANTHEM nel promuovere studi scientifici e innovazione tecnologica a servizio della salute.
Con questi ingressi, l’Assemblea Generale di Fondazione Anthem si compone da oggi di 22 Soci: A.S.S.T. Papa Giovanni XXIII; Affidea; Chiesi Farmaceutici S.p.A.; Comtel; Confindustria Bergamo; Fondazione Europea di Ricerca Biomedica Ferb Onlus; Fondazione Ieccs Istituto Neurologico “Carlo Besta”; Humanitas University (promotore); Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” Irccs; Istituto Nazionale di Fisica Nucleare; Politecnico di Milano (promotore); Università Vita-Salute San Raffaele; Università degli studi di Bergamo (promotore); Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” (promotore); Università degli Studi di Messina (promotore); Università degli Studi di Milano-Bicocca (promotore); Università degli Studi di Pavia; Università di Catania (promotore); Università del Salento; Università della Calabria (Rende); Fondazione Bruno Kessler e Dmf Pharma Foodar S.r.l.
Stefano Paleari presidente Fondazione Anthem: “Anthem promuove una ricerca scientifica applicata, capace di arrivare rapidamente ai cittadini; di innescare un salto di qualità davvero significativo nella diagnosi e nella cura; di rendere il nostro sistema sanitario all’altezza delle opportunità che tecnologia e innovazione ci offrono, con un impatto concreto e misurabile. A tre anni dalla nascita di Anthem il gruppo di ricercatrici e ricercatori coinvolti è in continua crescita, e la rete di partner nazionali e internazionali – enti, ospedali, centri di ricerca – sempre più ampia, oggi arricchita dall’ingresso di due nuove soci di rilievo: un segnale che le iniziative avviate con il Pnrr possono proseguire oltre il 2026, aprendo prospettive di grande valore e con una comunità scientifica di altissimo livello”.
Fondazione Bruno Kessler (Fbk) è un istituto di ricerca specializzato nel campo della tecnologia, dell’innovazione, delle scienze umane e sociali, con sede a Trento. Istituita nel 2007 con legge dalla Provincia autonoma di Trento, Fondazione Bruno Kessler è un soggetto privato, la cui missione è promuovere e contribuire all’avanzamento di una conoscenza, con particolare attenzione ai campi della scienza e della tecnologia, che consenta maggiori e più immediate ricadute economiche e sociali. Fbk vanta, in particolare, una tradizione decennale di studi nel campo dell’Intelligenza Artificiale, e ha indirizzato la propria ricerca alla sperimentazione di un’Ai integrativa, diffusa e verificabile.
Il campus di Fbk è composto da due poli (hub): uno dedicato alle tecnologie e all’innovazione a Povo, sulle colline di Trento, l’altro dedicato alle scienze umane e sociali nel cuore della città. I due poli ospitano 12 centri di ricerca, 7 laboratori – per una superficie di quasi 4.000 metri quadrati – e 2 biblioteche. Attorno a Fbk ruota un vivace ecosistema di realtà co-locate, imprese, laboratori congiunti e spin-off. Collaborano con la Fondazione oltre 800 tra ricercatori e personale di supporto, 170 dottorandi, 200 tra visiting professors e tesisti, 700 tra affiliati e studenti accreditati, 80 ricercatori esperti.
Dmf Pharma Foodar è un’azienda italiana specializzata nella ricerca, sviluppo e commercializzazione di Alimenti a Fini Medici Speciali. Dal 1997 offre soluzioni dietetiche mirate a soddisfare le esigenze di persone con particolari condizioni cliniche, dal bambino all’anziano: disturbi cronici, particolari malattie metaboliche, malnutrizioni generiche o specifiche. Sono Alimenti a Fini Medici Speciali prodotti alimentari – da utilizzare sotto controllo medico – espressamente elaborati o formulati per l’alimentazione (per via naturale o artificiale) completa o parziale di pazienti con capacità limitata, disturbata o alterata, in modo che siano in grado di assumere, digerire, assorbire, metabolizzare o eliminare determinate sostanze nutrienti. I prodotti di Dmf Pharma Foodar sono studiati per affrontare determinate esigenze nutrizionali attraverso l’eliminazione di principi nutritivi non tollerati o fornendo quelli di cui necessita l’organismo e la vasta gamma di alimenti speciali ha l’obiettivo di rispondere alle esigenze di persone che devono rispettare diete particolari.
Negli ultimi decenni Dmf Pharma Foodar ha sviluppato molteplici formule e brevetti nutrizionali registrati, basati sia sulla sua ricerca applicata, sia su studi clinici sviluppati attraverso una cooperazione a lungo termine con opinion leader, influencer, istituti di ricerca primari e ospedali. La rete unica e preziosa costruita nel tempo ha permesso a Dmf Pharma Foodar di posizionarsi come punto di riferimento nel settore degli Alimenti a Fini Medici Speciali a livello sia nazionale che internazionale.
Fondazione Anthem
Advanced Technologies for Human-centEred Medicine è una delle più significative iniziative di ricerca italiane ed europee, finanziata con 120 milioni di euro dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del PnC – Piano Nazionale per gli investimenti Complementari al PNRR. È un progetto multidisciplinare – che attraversa la medicina e l’ingegneria, la fisica, l’informatica e l’economia – nato per sviluppare tecnologie e percorsi innovativi in ambito sanitario e assistenziale. Strumenti innovativi e sensori per la diagnosi, monitoraggio sanitario e ambientale, intelligenza artificiale e imaging, diagnosi e trattamento del cancro: Anthem è impegnata su 28 progetti pilota in 4 macroaree di ricerca (Spoke), coordinati dalle Università di Bergamo, Milano-Bicocca, Politecnico di Milano e Università di Catania e che coinvolgono oltre 350 ricercatori. Conta su una solida rete di partner pubblici e privati composta da università, ospedali, realtà private e istituzioni pubbliche, con il contributo della società civile, delle associazioni dei pazienti e di altri enti di ricerca. La mission di Anthem è migliorare la cura e la qualità della vita di pazienti fragili, cronici e colpiti da patologie che ad oggi non hanno ancora una terapia, grazie a monitoraggio intelligente, prevenzione e diagnosi, medicina di precisione, miglioramento tecnologico.