In Città Alta
|Chiuso California Bakery, locali svuotati e vetrofanie rimosse. Atb: “Nuovo bando a gennaio”
Cessata l’attività del bar in stile americano nella funicolare in piazza Mercato delle Scarpe. Il contratto con l’azienda dei trasporti non è ancora stato rescisso ed è valido fino al 2030: interlocuzioni in corso. Tentorio (FdI): “Danno d’immagine per la città”
Bergamo. Tre macchinisti, da poco terminato il turno, parlano tra loro a pochi passi dall’ingresso della funicolare. Un’anziana attira la loro attenzione, li avvicina e gli domanda stupita i motivi della chiusura del California Bakery all’interno della stazione.
Negli stessi istanti, parcheggiato in piazza Mercato delle Scarpe c’è un furgone dell’azienda. Un dipendente è al lavoro per svuotare gli ambienti del bar dalle attrezzature che potrebbero essere utili nelle sedi milanesi della catena: quella bergamasca, l’unica fuori Milano, ha infatti cessato l’attività lo scorso lunedì 1° dicembre.
Il furgone dell'azienda parcheggiato in piazza giovedì pomeriggioUna chiusura comunicata la settimana prima ai dipendenti, convocati in assemblea, tra lo stupore generale: l’ordine sembra essere arrivato dall’alto, così come la decisione di disdire tutte le prenotazioni per il periodo natalizio. Negli ultimi mesi qualche segnale, forse, poteva essere colto: cambio di responsabile, personale diminuito nonostante l’alta frequentazione del bar, orari ridotti con chiusura anticipata alle 18 (qualche anno fa il bar rimaneva aperto anche nelle ore serali).
Eppure il locale aveva una clientela affezionata: non lavorava solo con i turisti che affollano il borgo storico, ma anche con aperitivi di laurea e caffè dei residenti. Allargando lo sguardo, il passato recente del marchio ‘California Bakery’ è costellato di turbolenze. Nel 2021 era stato rilevato da Ten Food & Beverage, società poi messa in liquidazione lo scorso anno e ‘sostituita’ dalla Romeo&Giulietta Srl, che ha ereditato tutti i punti vendita della catena tra cui quello di Bergamo Alta.
L'ingresso del locale con le vetrofanie rimosse. Foto Bergamonews giovedì 11 dicembreIl locale commerciale è di proprietà di Atb che, dopo essere venuta a conoscenza della chiusura, ha aperto le interlocuzioni con l’affittuario. Il contratto in vigore si è rinnovato per ulteriori 6 anni il 30 settembre 2024 e andrà in scadenza solamente nel 2030. Al momento, comunica l’azienda dei trasporti, l’accordo non è ancora stato rescisso e l’affitto è stato regolarmente saldato fino al mese di novembre.
Atb ha iniziato a lavorare con il Comune per individuare una possibile soluzione e pubblicare il nuovo bando per l’assegnazione degli spazi già nel mese di gennaio secondo le stesse modalità usate nel 2023 per l’assegnazione dei locali della stazione inferiore della funicolare: in quel caso la gara era stata vinta dalla società Anymore Srl, già proprietaria di un Cafè in via Ghislandi.
Lo stop all’attività è già diventato un tema caldo e discusso negli ambienti della politica cittadina. “La chiusura – sostiene Ida Tentorio, consigliera comunale di FdI, in un’interrogazione scritta all’amministrazione – ripropone dinamiche di instabilità gestionale già registrate in altri locali di pregio del centro storico, un evidente danno d’immagine per la città”.
Proprio due giorni fa, mercoledì 10 dicembre, l’Unesco ha riconosciuto la cucina italiana come “Patrimonio Immateriale dell’Umanità”. “Un’occasione unica per promuovere identità e tradizioni enogastronomiche locali nei luoghi di maggiore rilevanza turistica – sottolinea Tentorio -. Il locale della funicolare è il primo biglietto da visita di Città Alta e la sua destinazione d’uso incide sulla percezione della città da parte dei turisti. Una futura assegnazione non adeguatamente ponderata rischia di replicare gli insuccessi precedenti con ricadute negative su decoro urbano, attrattività turistica e valorizzazione della cultura locale”.
“È certamente auspicabile che il locale ritorni presto a vivere e che sia assegnato ad un operatore capace – osserva Sergio Gandi, vicesindaco e assessore al Commercio -. Ragioneremo insieme ad Atb sull’attività che potrebbe insediarsi”.
L'ingresso della funicolare in piazza Mercato delle Scarpe



