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Benemerenze, “un riconoscimento alla ragazza che ha impedito lo stupro in via San Lazzaro”

La proposta del consigliere Alessandro Carrara (Lega) in una lettera alla sindaca e alla presidente del Consiglio comunale, che raccolgono l’invito: “La sua iniziativa coglie un valore profondo di solidarietà civile e responsabilità collettiva che la nostra comunità desidera promuovere e difendere con forza, sarà un’occasione semplice ma sentita per esprimere gratitudine a nome della città”

L’idea è del consigliere della Lega Alessandro Carrara, che ha proposto di conferire un riconoscimento alla giovane che è intervenuta per salvare una ragazza bengalese da un tentativo di stupro in via San Lazzaro. Carrara ha illustrato l’iniziativa in una lettera inviata alla sindaca Elena Carnevali e alla presidente del Consiglio Comunale Romina Russo, sottolineando come questo gesto di coraggio rappresenti un segnale importante in un periodo particolarmente sensibile per la comunità.

La lettera

Nei giorni scorsi la città è stata scossa dall’aggressione subita da una giovane ragazza bengalese. Un episodio grave, che ha trovato però un barlume di speranza nel coraggio di un’altra giovane donna, intervenuta prontamente per difenderla e interrompere l’atto di violenza. Un gesto tanto nobile quanto raro, in un’epoca in cui l’indifferenza – o la paura – troppo spesso prendono il sopravvento.

Alla luce della vicinanza della cerimonia per le benemerenze civiche, che si terrà il prossimo 16 dicembre, propongo di valutare un gesto simbolico di riconoscimento nei confronti di questa giovane cittadina, che ha dimostrato valori profondi di responsabilità civile, coraggio e solidarietà.

Non si tratterebbe naturalmente di assegnare una benemerenza ufficiale, i cui nomi sono già stati definiti secondo regolamento, ma di riservare un semplice momento di ringraziamento pubblico – anche solo con un mazzo di fiori o una breve menzione – nel pieno rispetto della riservatezza e della volontà della protagonista, qualora non desiderasse apparire pubblicamente.

Credo che la forza simbolica di un gesto di questo tipo sarebbe enorme, soprattutto in un periodo in cui si parla – giustamente – molto della necessità di combattere la violenza sulle donne e di promuovere la cultura del rispetto e dell’intervento attivo.

In una cerimonia che celebra i valori civici più alti, dare spazio a chi, in silenzio, ha compiuto un’azione di civiltà e umanità così forte, sarebbe un segnale concreto della direzione che la nostra città vuole prendere.

Ringraziando per l’attenzione e confidando in una valutazione positiva della proposta, porgo cordiali saluti.

La risposta

“Ringraziamo il consigliere Alessandro Carrara per aver portato all’attenzione della Giunta comunale e dell’intero Consiglio, la proposta di dedicare un momento di riconoscimento alla giovane che ha saputo intervenire con coraggio per impedire un grave episodio di violenza in via San Lazzaro. La sua iniziativa coglie un valore profondo di solidarietà civile e responsabilità collettiva che la nostra comunità desidera promuovere e difendere con forza.

Pur nel rispetto delle procedure previste per l’assegnazione delle benemerenze civiche, come riconosciuto dallo stesso consigliere — i cui nominativi sono già stati definiti secondo regolamento — riteniamo doveroso, da parte dell’Amministrazione comunale, sottolineare e valorizzare gesti di altruismo e senso civico come quello compiuto da questa cittadina. Il suo è stato un autentico gesto di cittadinanza attiva: la scelta di non voltarsi dall’altra parte, di non restare indifferenti, che ritengo giusto indicare come esempio per tutta la comunità.

È necessario però conoscere, oltre all’identità della persona, la sua volontà così da poterla invitare a un momento di riconoscimento ufficiale prima dell’apertura di un prossimo Consiglio comunale come condiviso con il consigliere Carrara. Sarà un’occasione semplice ma sentita per esprimere gratitudine a nome della città e per ribadire, con un segnale concreto, l’importanza dei valori di solidarietà e coraggio”.