La manifestazione
|Sciopero generale contro la manovra del Governo, a Bergamo corteo della Cgil
Venerdì mattina, 12 dicembre, partenza alle 9,30 da piazza Pontida. Toscano (Cgil Bergamo): “Servono interventi concreti su salari, fisco e pensioni, non una manovra che taglia i servizi e scarica i costi sulle persone
Bergamo. Venerdì, 12 dicembre, è in programma lo sciopero generale proclamato dalla Cgil per l’intera giornata di lavoro contro la nuova manovra finanziaria del Governo Meloni.
A Bergamo è previsto un corteo cittadino, con partenza alle 9,30 da piazza Pontida e arrivo in centro. In provincia sono organizzati presìdi e iniziative davanti ai luoghi di lavoro.
Le ragioni della mobilitazione sono chiare: da 3 anni salari e pensioni perdono potere d’acquisto a causa del fiscal drag, che ha sottratto alle persone con redditi fissi 25 miliardi di euro. La manovra del Governo non interviene su questo squilibrio, sostiene il sindacato, e non stanzia risorse adeguate per sanità, scuola, casa, sicurezza sul lavoro. Sul fronte previdenziale, invece, secondo la Cgil introduce invece misure che alzano ulteriormente l’età pensionabile e riducono ogni forma di flessibilità in uscita.
“Scioperiamo perché lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati stanno pagando un prezzo altissimo – dichiara Marco Toscano, segretario generale della Cgil di Bergamo -. Servono interventi concreti su salari, fisco e pensioni, non una manovra che taglia i servizi e scarica i costi sulle persone. Domani saremo in piazza per far sentire la nostra voce”.


