Polizia Locale Bassa Bergamasca Occidentale: da aprile convenzione “a tre”. Fuori (per ora) Pagazzano e Brignano
Via libera allo schema che sostituirà la convenzione in scadenza il 19 aprile: l’accordo tra Caravaggio, Fornovo San Giovanni e Mozzanica esclude temporaneamente i due Comuni rimasti senza agenti, requisito indispensabile per aderire al servizio associato
Caravaggio. Via libera alla nuova convenzione per la gestione associata del servizio di Polizia Locale gestito dal Distretto della Bassa Bergamasca Occidentale tra Caravaggio, Fornovo San Giovanni e Mozzanica. Il nuovo schema, che sostituirà la convenzione in scadenza il 19 aprile, ha incassato l’ok dal consiglio comunale in sede di approvazione del bilancio di previsione ed esclude, almeno per il momento, i Comuni di Pagazzano e Brignano.
L’uscita dei due enti è legata sostanzialmente a motivi operativi e di organico. La convenzione richiede infatti che ogni Comune metta a disposizione almeno un agente per l’attivazione del servizio per evitare che eventuali carenze di organico vengano sopperite distogliendo risorse da altri territori.
Condicio sine qua non che, ad oggi, né Pagazzano né Brignano possono rispettare. Questo perché il primo è senza agente dal 31 ottobre 2023 mentre il secondo è scoperto dal 31 agosto 2024.
Sul fronte pagazzanese il sindaco Raffaele Moriggi fa sapere che “l’attuale e temporanea esclusione è dovuta all’impossibilità di garantire la presenza del proprio agente di polizia locale, requisito fondamentale per l’adesione al nuovo assetto” e che, pertanto, “il rientro di Pagazzano nella convenzione con Caravaggio e gli altri partner è previsto non appena si riuscirà a ultimare le procedure di assunzione del proprio agente di polizia locale e ad andare a regime con il servizio”.
Moriggi, poi, aggiunge: “Grazie alla disponibilità dei Comuni partner, in particolare di Caravaggio, stiamo cercando una soluzione che, in questo periodo transitorio, ci permetta di non subire disagi o rimanere scoperti con l’erogazione di un servizio essenziale come quello della Polizia locale, garantendo la copertura del nostro territorio, anche se con modalità differenti e temporanee”.
Diversa, invece, la situazione a Brignano che, per rientrare in convenzione, deve garantire almeno 2,5 agenti. A fare il punto, il sindaco Marco Bonardi: “L’agente che avevamo in forze aveva già vinto a un concorso in un altro Comune e, quindi, se n’è andato. Da allora non abbiamo mai assunto nessuno al suo posto in quanto, a seguito di pensionamenti e spostamenti di personale, ci siamo visti costretti a dirottare risorse verso altre assunzioni”.
“Faremo parte dell’attuale convenzione fino ad aprile: se entro quella data riusciremo a procedere con l’assunzione che ci manca, e a raggiungere così il numero minimo di agenti, potremo chiedere di rimanere. Nel nostro programma – sottolinea Bonardi – c’è l’idea di riportare il comando in paese. È la nostra prima scelta, ma è chiaro che bisogna capire come e con quali risorse. In questo momento non posso dire cosa succederà: lo capiremo a inizio anno dopo un confronto con la ragioneria”.
Dal canto suo, Caravaggio ha avviato la mobilità per sostituire l’agente che è stato trasferito all’ufficio Ecologia e, a breve, ci sarà una nuova assunzione mentre, a Mozzanica, l’organico sarà ripristinato a partire dall’1 gennaio del prossimo anno, con l’arrivo del nuovo agente. In queste condizioni Caravaggio potrà dunque procedere con la sottoscrizione della convenzione e inserirne i costi nel bilancio di previsione. Fornovo e Mozzanica faranno lo stesso entro la fine dell’anno.
“La gestione associata del servizio di polizia locale – evidenzia il sindaco di Caravaggio Claudio Bolandrini – si è rivelata vincente e strategica perché ha permesso di raggiungere, anche grazie ai contributi che Regione Lombardia riserva ai Comuni che si consorziano, obiettivi altrimenti preclusi. In sede di approvazione di bilancio di previsione pertanto Caravaggio rinnova la convenzione con quei Comuni che – conclude – assicurano il personale necessario per il funzionamento del Distretto nella ferma convinzione che l’unione faccia la forza anche quando si deve garantire la sicurezza delle nostre comunità”.


