Il punto
|Entro fine anno apre il nuovo sottopasso della stazione. Via dei Caniana, a maggio 2026 la ricostruzione del ponte
In città proseguono i lavori di Rfi: “Ritardi difficili da quantificare: a gennaio previsioni di chiusura dei cantieri”
Bergamo. In città proseguono i lavori a cura di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), società del Gruppo Ferrovie dello Stato, relativi a tre interventi strategici per la mobilità ferroviaria: il treno per Orio, il raddoppio della tratta Bergamo-Ponte San Pietro e la realizzazione del nuovo hub della stazione.
Come comunicato dalla stessa azienda, i lavori hanno accumulato ritardi al momento ancora non quantificati con esattezza. “Abbiamo formalmente sollecitato l’impresa appaltatrice ad attuare azioni, attualmente in fase di implementazione, per recuperare i tempi”, si legge nella nota di Rfi.
“Una valutazione più chiara sulle tempistiche di completamento dei cantieri sarà possibile ad inizio 2026, una volta verificata l’effettiva efficacia delle misure – spiega ancora la società -. La demolizione del ponte di via dei Caniana si è conclusa in anticipo rispetto alle tempistiche previste “. Di seguito tutti gli aggiornamenti sui cantierei delle tre grandi opere.
Treno per Orio
In corso le opere preliminari per la realizzazione della viabilità alternativa al passaggio a livello di via Pizzo Recastello. I lavori si sviluppano sia sul lato nord della ferrovia, verso via Rovelli e per il collegamento con via Borgo Palazzo attraverso via Verne, sia a sud dei binari per il collegamento con via Lunga. Una volta terminatisi realizzerà la nuova sottovia che consentirà il collegamento tra via Lunga e via Borgo Palazzo.
Oltre alle opere stradali proseguono le attività di predisposizione della nuova linea ferroviaria. In corso le attività per l’aggiunta dei binari lungo l’attuale linea Bergamo-Brescia che, a est del quartiere di Boccaleone, si separeranno poi dalla stessa per il collegamento con l’aeroporto.
A sud di Campagnola avanzano i lavori per la realizzazione della galleria artificiale e le opere di deviazione del canale Morla, necessarie per la nuova viabilità nella zona dello scalo.
Raddoppio della linea verso Ponte San Pietro
Il cantiere lungo via San Bernardino, che interessa l’allargamento e la deviazione della sede ferroviaria all’altezza del ponte nei pressi di largo Tironi, è stato avviato a inizio settembre.
Nel mese di dicembre è stata effettuata la demolizione del ponte di via dei Caniana: la ricostruzione del ponte è prevista nel maggio 2026.
Lo scorso maggio sono partiti i lavori a Curno per la nuova viabilità sostitutiva alla soppressione del passaggio a livello di via Fermi. Già completato l’intervento di adeguamento della stazione di Ponte San Pietro, concluso a febbraio 2024, con le modifiche necessarie a garantire la fruizione del servizio ferroviario.
Nuova stazione di Bergamo
In linea con i programmi, entro dicembre 2025 sarà aperto al pubblico il nuovo sottopasso della stazione ferroviaria cittadina.
Carnevali: “Non possiamo ignorare i disagi”
“L’investimento che Rete Ferroviaria Italiana sta realizzando sul territorio provinciale e cittadino è strategicamente importante – afferma Elena Carnevali, sindaca di Bergamo -. Ma non possiamo ignorare che opere di tale portata comportino disagi che ricadono sui cittadini dei quartieri direttamente interessati dai cantieri, in particolare San Tomaso, Carnovali, Malpensata, Boccaleone”.
“Rfi ha assunto impegni sulle tempistiche e ci auguriamo quindi che venga messo in campo ogni sforzo per recuperare i ritardi accumulati – prosegue la sindaca -. Il Comune di Bergamo fin dall’inizio dei lavori ha operato per ridurre i disagi, individuando soluzioni viabilistiche alternative, aree per parcheggi di interscambio e attivando misure per incentivare l’uso del trasporto pubblico e della mobilità dolce”.
Terzi: “Ferrovie bergamasche al centro dell’attenzione”
“Il nodo ferroviario bergamasco è al centro dell’attenzione di Regione Lombardia, Rfi e Comune di Bergamo – dichiara l’assessora regionale alle Infrastrutture, Claudia Terzi -. A dimostrarlo è il nostro costante dialogo e confronto, intensificato negli ultimi mesi, mossi dal comune intento di sollecitare l’appaltatore perché rispetti il contratto con Rfi per garantire un recupero dei tempi persi”.
“Pur nella consapevolezza delle difficoltà del mondo delle imprese – continua Terzi -, la speranza è che vi sia un rientro dei ritardi, tenendo fermo che il raddoppio ferroviario, il treno per Orio e la riqualificazione della stazione rappresentano un tassello fondamentale per il miglioramento della mobilità del territorio”.







