Edil 2026 Next, apre la strada il nuovo protocollo di intesa per l’edilizia sostenibile
La manifestazione Edil 2026 Next entra nel vivo di una nuova fase: il mestiere del costruire si trasforma in un ecosistema digitale, intelligente, connesso e sostenibile
Bergamo. È stato simbolicamente mosso nella mattinata del 9 dicembre 2025 il primo passo del percorso in avvicinamento alla 30ª Rassegna dell’Edilizia 5.0, Edil 2026 Next, in programma dal 19 al 22 marzo 2026 alla Fiera di Bergamo, con la presentazione del nuovo Protocollo di intesa per l’edilizia sostenibile, alla presenza di Luciano Patelli, presidente di Promoberg Srl, Guido Guidesi, assessore allo sviluppo economico di Regione Lombardia, Sergio Gandi, vicesindaco e assessore al commercio e cultura del Comune di Bergamo, Alberto Capitanio, project Manager della rassegna, e dei principali rappresentanti del mondo imprenditoriale, associativo, istituzionale, universitario e della formazione.
Il Protocollo sulla sostenibilità è stato infatti siglato da Regione Lombardia e dai membri del Tavolo tematico di Edilizia Sostenibile, tra cui Promoberg Srl, e segna l’avvio di un percorso condiviso per rafforzare innovazione, sicurezza, sostenibilità, digitalizzazione e competitività dell’intera filiera edilizia regionale. Il documento stabilisce impegni comuni per migliorare la qualità progettuale e l’impatto ambientale degli interventi, puntando su un uso più efficiente delle materie prime, comprese quelle rigenerate o riciclate, e valorizzando le certificazioni ambientali come strumenti di trasparenza e qualità.
Parallelamente, il protocollo promuove anche la collaborazione tra gli attori della filiera attraverso la condivisione di buone pratiche e di modelli di business sostenibile, con particolare attenzione alle micro, piccole e medie imprese. Il documento sostiene anche ricerca, sperimentazione e nuovi mercati, favorendo l’efficientamento energetico degli edifici e l’adozione di soluzioni costruttive innovative e a basso impatto. “Questo protocollo non è un semplice atto formale, ma il riconoscimento di Regione Lombardia e delle stakeholder della necessità di rendere l’intera filiera dell’edilizia più forte e coesa- dichiara Giuseppe Freri, presidente Federcomated e vicepresidente Confcommercio Lombardia -. L’Edilizia in Lombardia genera grande valore: sia dal punto di vista economico, rappresentando il 25% del Prodotto interno lordo regionale, e sotto il profilo ambientale”.
Non a caso il documento è stato presentato a Bergamo, che conferma il ruolo di primo distretto italiano delle costruzioni, con 3,33 miliardi di euro di valore aggiunto (9% del totale provinciale), 48.000 occupati (10% della forza lavoro provinciale), 16.761 imprese della filiera e 7.190 imprese “green” impegnate nella transizione ecologica. Un ecosistema che fa del capoluogo orobico la “Città più edile d’Italia”.

Guido Guidesi, assessore allo sviluppo economico di Regione Lombardia, ha spiegato che il protocollo si inserisce nella cornice delle misure che Regione ha messo – e sta mettendo – in campo per sostenere il comparto edilizio, illustrando i risultati che queste iniziative hanno già prodotto. “Il protocollo voluto con le associazioni di categoria è solo una parte di tutto il lavoro che, come Regione, stiamo facendo per accompagnare la fondamentale filiera dell’edilizia lombarda in un futuro sostenibile e competitivo- ha spiegato -. Lo facciamo attraverso le tradizionali peculiarità del settore di cui disponiamo, in sinergia con l’innovazione generata dall’ecosistema lombardo. La filiera dell’edilizia lombarda è sostenibile e innovativa; siamo convinti che ciò che abbiamo fatto e che andremo a fare nei prossimi mesi consentirà alle aziende del settore e a tutto l’ecosistema di posizionarsi da protagonista, anche in futuro, evidenziando qualità, sostenibilità e innovazione”.
Luciano Patelli, presidente di Promoberg Srl, ha affermato: “La firma del Protocollo di Intesa per l’Edilizia Sostenibile segna l’avvio di un percorso strategico che vede istituzioni, imprese, professionisti e mondo della formazione lavorare insieme per innalzare qualità, sicurezza, sostenibilità e competitività. Edil 2026 Next sarà la piattaforma in cui questi obiettivi troveranno espressione concreta. ” A marzo dell’anno prossimo Edil 2026 infatti porterà al centro dell’attenzione il tema del cantiere digitale e sostenibile, con focus su: progettazione e gestione digitale dell’impresa (software BIM, piattaforme collaborative, cloud), digitalizzazione e Intelligenza Artificiale, nuovi materiali e tecniche costruttive, efficienza energetica e impiantistica evoluta, economia circolare, riciclo e riuso dei materiali. Grande attenzione sarà dedicata anche al capitale umano, alla formazione e all’attrattività del settore per le nuove generazioni. Tra gli argomenti che accompagneranno il percorso verso la fiera: edilizia sociale e popolare, locazioni accessibili, rigenerazione urbana, dialogo con il mercato finanziario e modelli di sviluppo sostenibile della filiera.
Sergio Gandi, vicesindaco e assessore al commercio e cultura del Comune di Bergamo, ha spiegato: “L’edilizia è uno dei primi indicatori che si osservano costantemente per misurare l’andamento del sistema economico, sia a livello nazionale sia nei singoli distretti, perché riflette lo sviluppo in tutte le sue dimensioni. Per questo, e lo dico senza retorica, ritengo fondamentale ritrovarci ogni anno in Fiera per fare il punto della situazione: il settore delle costruzioni è strategico per lo sviluppo futuro, e il fatto che Bergamo sia posizionata ai massimi livelli ci rende orgogliosi. Accogliamo quindi con favore un protocollo tra Regione, con il coinvolgimento di Promoberg e di numerosi partner, che punta a rafforzare innovazione, sicurezza, sostenibilità ambientale e digitalizzazione. Sono tutti temi in cui, come amministrazione, crediamo profondamente. Un modello di crescita che unisce qualità urbana, sostenibilità e innovazione, creando sinergie tra istituzioni, imprese e mondo della formazione, è senza dubbio una leva efficace. Edil 2026 Next rappresenta un’occasione importante per consolidare questa visione di rigenerazione urbana e per rafforzare il ruolo di Bergamo come territorio capace di accogliere il cambiamento, continuando a garantire una qualità della vita sempre m9igliore per l’intera comunità”.
Davide Lenarduzzi, amministratore delegato di Promoberg Srl, ha aggiunto: “Edil 2026 Next rappresenta un passaggio fondamentale per tutto il comparto: una rassegna che evolve restando fedele alla sua missione, quella di essere il luogo in cui la filiera delle costruzioni si confronta, si aggiorna e costruisce visioni condivise. In un territorio come Bergamo, primo distretto italiano del settore, questa responsabilità è ancora più forte. ”
“Il futuro dell’edilizia passa da innovazione, digitalizzazione, capitale umano e transizione ecologica – ha concluso Alberto Capitanio, Project Manager di Edil 2026 Next – la fiera mette al centro proprio questi temi, valorizzando le esperienze e le competenze di un territorio che è laboratorio nazionale dell’innovazione. Con l’edizione 2026 puntiamo a un’evoluzione naturale della manifestazione, tenendo presenti i numeri registrati da EDIL 2025: 12.000 visitatori professionali, 150 espositori, 1.700 corsisti, 500 studenti coinvolti. “


