L’imprenditore stava guardando la partita dell’Atalanta alle 21 nella sua abitazione quando due malviventi hanno tentato di fare irruzione
Bergamo. A pochi giorni dalla rapina nella villa Marini di Treviglio, un altro imprenditore bergamasco finisce nel mirino dei ladri: GianfedericoBelotti, agente immobiliare che vive nel quartiere Finardi a Bergamo, a pochi passi dallo stadio. Nella serata di sabato 6 dicembre, intorno alle 21, due malviventi hanno provato ad introdursi in casa sua, ma quasi per caso grazie ai vicini di casa sono stati messi in fuga.
A raccontarlo è lo stesso Belotti al Corriere della Sera: stava seguendo la partita Verona-Atalanta, quando è stata la figlia (che abita al piano superiore) a metterlo a corrente di quanto stava succedendo. A far scattare l’allarme erano stati i vicini di casa, che avevano visto due persone a volto coperto tentare di introdursi all’interno dell’abitazione passando dal giardino.
Dall’analisi dei video delle telecamere, tra l’altro, i due ladri sono stati visti anche ballare davanti all’obiettivo. Poi sono riusciti ad entrare in taverna rompendo una porta a vetri, ma non hanno potuto accedere al piano superiore avendo trovato una porta blindata.
Così hanno provato a passare dalla finestra di una lavanderia ed è in quel momento che un vicino, che era uscito per fumare una sigaretta, si è accorto di quanto stava succedendo, lanciando l’allarme e mettendo i due ladri in fuga.
In casa, oltre all’uomo e alla figlia, c’erano anche tre nipotini piccoli. Per fortuna, però, non ci sono state ulteriori conseguenze. Solo un grande spavento.