I dati
|Aeroporto di Orio, decolli notturni crollati: in un anno da 700 a 35
I dati e le misure per contenere l’inquinamento acustico presentati in seconda commissione consiliare al Comune di Bergamo
Un crollo che fa rumore: da gennaio a novembre 2025 i voli notturni all’aeroporto di Orio al Serio sono 35 contro i 700 registrati nel 2024. “Di questi 35, ventisei sono stati effettuati nella notte tra il 28 e il 29 giugno scorso in concomitanza con il black out dei radar di controllo Enav” puntualizza l’ingegner Paolo Deforza, responsabile dell’Unità ambiente di Sacbo, l società che gestisce l’aeroporto di Orio al Serio.
Deforza è intervenuto venerdì 5 dicembre all’aggiornamento, il secondo dopo quello di marzo, con la seconda commissione consiliare del Comune di Bergamo.
Insomma, la stretta sui decolli notturni sulla città, dopo le 23, e il rinnovo della flotta con aerei di nuova generazione sono le principali misure individuate da Sacbo per contenere il rumore e rispettare i limiti del piano di zonizzazione acustica. La strategia è stata presentata dalla società di gestione dell’aeroporto di Orio al Serio in occasione di un’informativa di aggiornamento alla seconda commissione consiliare del Comune di Bergamo.
“Nel 2023 e 2024 c’erano delle aree non conformi ai limiti – ha spiegato l’ingegner Deforza – e così abbiamo attivato la procedura di individuazione delle criticità, a questa segue, come previsto dalla norma, la redazione del piano di contenimento e abbattimento del rumore. La Legge prevede un iter di massimo 36 mesi totali, 18 per fase: pertanto invieremo il piano entro la fine del 2026”. I quartieri più interessati da queste azioni sono Colognola e Campagnola. “In città l’area più critica è quella di Colognola, lo scorso anno le due centraline di rilevamento hanno evidenziato valori intorno ai 62 decibel, contro un limite di 60, mentre per Campagnola la situazione è conforme ma prevediamo ulteriori accertamenti” ha precisato Deforza.
La stretta sui voli notturni non è la sola misura adottata dalla Sacbo, la società che gestisce l’aeroporto di Orio al Serio, che da tempo preme al rinnovamento della flotta: “Gli aerei di nuova generazione fanno registrare una diminuzione fino a 4 decibel ad operazione. Nel 2027 è previsto un ulteriore incremento degli aerei”.
L’assessora alla Transizione ecologica, Oriana Ruzzini, ha rimarcato come in città ci siano “circa 5.800 persone, soprattutto tra i quartieri di Colognola e Campagnola, che subiscono un
rumore superiore rispetto ai 60 decibel stabiliti dal nostro piano di zonizzazione acustica. L’aeroporto è la nostra finestra sul mondo, tuttavia vogliamo verificare l’impatto ambientale per una convivenza idonea a salvaguardia della salute delle persone e a tutela dei quartieri più impattati”.


