La svolta
|Nell’ex Reggiani la nuova sede di Crs a firma dell’architetto giapponese Tadao Ando
L’azienda occuperà le aree a nord, acquisite dal gruppo Manzi, che rimane proprietario delle porzioni meridionali dove sorgeranno case e servizi. Nel progetto una nuova viabilità e parcheggi
Bergamo. Svolta per il futuro dell’ex Reggiani. Sulle aree a nord del complesso sorgerà la nuova sede di Crs Impianti, azienda leader nel settore delle costruzioni e degli impianti tecnologici. Il progetto sarà firmato da Tadao Ando, archistar giapponese riconosciuta a livello mondiale. A sud, nell’altra metà del complesso, sorgeranno nuove funzioni residenziali e altre destinate a servizi.
Dopo l’acquisizione a fine settembre delle aree a sud da parte del Gruppo Manzi, diventato proprietario unico del complesso, nelle ultime settimane si è registrata un’altra importante novità con l’acquisizione da parte dell’azienda di Gorle, guidata da Andrea e Stefano Civettini delle aree a nord, quelle dell’ex Reggiani Macchine.
Il sito, più di 50 mila metri quadrati di superficie, è destinato a diventare la futura sede dell’azienda. Sarà progettata da uno dei più grandi protagonisti dell’architettura contemporanea: Tadao Ando, riconosciuto per il suo linguaggio essenziale, l’uso raffinato del cemento e la capacità di creare spazi in perfetta armonia con luce, natura e proporzioni.
Ad affiancare il maestro giapponese nello sviluppo e coordinamento del progetto saranno due studi di architettura italiani: MCA – Mario Cassinelli Architetto di Bergamo e Dante O. Benini Partners & Architects, guidato dall’architetto Dante Benini. Questi studi supporteranno Tadao Ando nell’integrazione locale del progetto e nella gestione delle componenti tecniche e urbanistiche, garantendo un dialogo continuo con il territorio e le istituzioni.
Il progetto darà vita a un complesso aziendale che unirà funzionalità e identità estetica, comprendendo uffici, laboratori tecnici, spazi dedicati alla ricerca e all’innovazione, aree verdi e un hub dedicato alla formazione interna. La nuova sede rappresenterà un importante intervento di rigenerazione urbana, restituendo vita e qualità a un’area industriale storica.
I lavori preliminari prenderanno avvio nei prossimi mesi, mentre la presentazione ufficiale del progetto architettonico è prevista in una fase successiva, insieme alla definizione del calendario operativo dell’intervento.
Sarà necessario predisporre un masterplan complessivo dell’intera area industriale, da formalizzare attraverso la sottoscrizione di una convenzione quadro, che consentirà di distinguere il destino delle aree a nord, acquisite da Crs, da quelle a sud che rimarranno di proprietà del gruppo Manzi.
Il progetto dovrà inoltre prevedere una nuova viabilità a servizio dell’intero comparto, con dotazioni di nuovi parcheggi adeguati alle superfici previste e alle necessità dell’intera zona, anche in relazione al passaggio della nuova linea Teb della Val Brembana attualmente in fase di completamento. Inoltre dovranno essere previste anche aree verdi, pubbliche e private, che da sempre hanno caratterizzato, soprattutto nella zona nord, l’ex complesso industriale.
Venerdì mattina, 5 dicembre, online il servizio completo.


