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Morto sul lavoro a 27 anni: incontro con l’azienda, presidio e assemblea con i lavoratori

Alle 10 di giovedì 4 dicembre verranno accolti dai vertici della società, mentre alle 13 è prevista un’assemblea con tutti i lavoratori

Montello. Già dalle prime luci dell’alba i lavoratori della Montello Spa si sono ritrovati fuori dai cancelli dell’azienda in via Filzi 3 con un presidio e per la giornata di sciopero indetta per giovedì 4 dicembre da Cgil e Uil, dopo la morte di Mohssine Ghouati, 27 anni, schiacciato da un rullo trasportatore.

È stato dichiarato lo sciopero di tutta le giornata unitariamente Uil e Cgil. Alle 10 di giovedì 4 dicembre verranno accolti dai vertici della società, mentre alle 13 è prevista un’assemblea con tutti i lavoratori.

Giacomo Riccardi, segretario Uil Trasporti, afferma: “Eravamo qui fuori dalla Montello già ieri sera e questa mattina incontreremo i lavoratori. Serve fermarsi per comprendere le ragioni di questa morte e mettere in atto tutte le misure perché queste tragedie sui posti di lavoro non accadano più”.

Accanto alla Uil Bergamo ci sono anche Fiom, Filt, Filctem e Nidil Cgil Bergamo. In una nota, subito nella serata di mercoledì sera, i sindacati avevano rimarcato: “Un giovane lavoratore ha perso la vita mentre stava facendo manutenzione all’interno della Montello. E nonostante questo, l’azienda non ha interrotto la produzione, proseguendo l’attività come se nulla fosse. Siamo profondamente indignati e sconcertati di fronte a un atteggiamento che manca di rispetto verso la vita di una persona e verso tutte le lavoratrici e i lavoratori che ogni giorno entrano in quello stabilimento. Serve fermarsi, capire, pretendere responsabilità e sicurezza reali”.